Plastic Made Sofa, News For Lulu & Canova @ Linoleum

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A cura di Francesca Bonfanti

Ogni venerdì sera, usciti di casa, non eravamo certi di come e quando avremmo rivisto i nostri letti. Ogni venerdì sera, usciti di casa, non sapevamo se avremmo avuto il piacere di incontrare di nuovo i nostri morbidi cuscini, ma ogni venerdì sera, usciti di casa, eravamo certi di quello che ci sarebbe capitato nel mezzo: Linoleum, Linoleum, Linoleum. Il brivido dell’avventura e dell’ignoto era con noi anche il venerdì appena passato, l’ultimo di questa stagione fatta di live, dj set in cui lasciare anima, core e un po’ di dignità, immancabili gin lemon e gin tonic da prendere in coppia e volti che di settimana in settimana diventavano sempre più famigliari ogni volta che si scendevano le scale del Rock’n Roll (e anche un po’ più confusi man mano che aumentavano i drinks bevuti). A chiudere tutto questo, una serata con una line up ad hoc per le grandi occasioni: Canova, News for Lulu e Plastic Made Sofa si sono alternati sul palco regalandoci proprio quello che ci aspettavamo, facendosi scoprire da chi ancora non li conosceva e riconfermando quanto avevamo già visto in loro live passati e quanto ci era piaciuto.

Ad aprire le danze sono stati i Canova, reduci dalla nostra intervista mattutina in cui ci avevano raccontato qualcosa di più su di loro, sulle loro canzoni e sul loro pop che gli permette di spaziare quanto più vogliono da un brano all’altro. Tutto quello di cui avevamo avuto un assaggio, lo ritroviamo lì sul palco e lo cantiamo insieme a loro in un crescendo che inizia con Voglio tornare negli anni 70, passando, tra gli altri, per A-punk, scelta di cover peraltro azzeccatissima, seguita subito dalle note di Io te e Lucia che riporta tutti in una condizione di sognante attenzione, fino a Expo, ultimo brano in scaletta al quale loro sono particolarmente legati e che si può definire come il loro brano di consacrazione.

Un cambio di palco più tardi ci troviamo davanti i News for Lulu, che avevamo già visto live in tante altre occasioni e che propongono quasi tutti brani estratti da Circles, loro album uscito lo scorso anno, tranne Alleys in apertura di concerto. Spring Burns segue subito dopo per nostra grande gioia e ci lasciamo cullare da strumenti e voce mentre il locale continua a riempirsi sempre di più, cosa che non può far che ben sperare e che riconferma la passione per la musica live che sta dietro il concept di Linoleum. Con Follow and run, New Year’s Eve, Grin and bear it, Eagles e Circles, i News For Lulu ci fanno immergere ancora di più nel clima di psychedelic pop che domina tutta la serata.

Strada ormai spianata per gli headliner della serata, i Plastic Made Sofa. Li avevamo incontrati non troppo tempo fa sempre a Milano allo Spazio Senza Tempo, in un’esibizione in acustico dove già avevamo avuto pochi dubbi in merito alla qualità e alle peculiarità del loro sound. Questa volta, in una versione più “cattiva”, troviamo alcuni dei brani già sentiti, qui nella loro veste più completa. Nella prima parte del live i ritmi di Whining Drums, loro ultimo album autoprodotto, ci riportano in quel clima di viaggio e oriente che domina tutto il disco, di cui ci propongono tutte le tracce, con l’aggiunta di due cover d’eccezione come Arnold Lane dei Pynk floyd e I’m the warlous dei Beatles. Inutile negarlo, sentire Midnight in Remada live è sempre un piacere. La conclusione è dedicata ad alcuni pezzi più vecchi, tra cui Lady e Candy, sicuramente tra i loro più conosciuti e apprezzati. Inutile negare anche come sia sempre bello saltellare sul posto canticchiando Candy. Conclusione? Dignità persa già ben prima dei dj set.

Abbiamo ritrovato poi in consolle i dj di casa, che ci hanno accompagnato in tutte le serate e quelli che si sono susseguiti di volta in volta davanti ai nostri occhi e orecchie: Magma, Teo Blue,  Sergeant Simo, Veronal Franz Samsa, Fizzy-Ice e  Dekid. Ognuno capace di farci saltare come pazzi a modo suo, impegnati in consolle non solo come dj, ma anche come bodyguard che devono difendere gli strumenti del mestiere dagli assalti di noi sciamannati entusiasti e danzanti.

Una serata che ha concluso nel miglior dei modi una stagione votata alla musica live e al divertimento a cui abbiamo voluto tanto tanto bene.

 

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