LINOLEUM IS COMING: 24 GIUGNO @ CIRCOLO MAGNOLIA

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A cura di Francesca Bonfanti

Diciamocelo, con giugno che volge al termine dobbiamo iniziare a collezionare imbarazzanti aneddoti estivi da tirare in fuori nelle buie serate di inverno, quando la luce del sole e la spensieratezza della bella stagione ci sembrano solo un lontano miraggio. Niente di meglio delle serate firmate Linoleum per fare scorte in previsione dei rigori invernali. Mercoledì 24 nuovo appuntamento al Circolo Magnolia, nuove band, nuove artisti e nuovi dj-set da tenere per sempre in un angolino di cuore. Sul palco Steve Howls, Nobody Cried for Dinosaurs e Osc2x e a seguire come nella migliore tradizione il djset di DEkid, supportato da Sergeant Simo e Teo Blue.

OSC2X è l’alter ego di Vittorio Marchetti, la massima libertà espressiva che si scontra con l’eccesso di perfezionismo, l’assenza di vincoli da altri bandmates che si amalgama ad una buona dose di solitudine tenuta sotto controllo. Chiuse le esperienze con gli Altre di B e i Sin/Cos, l’artista ha deciso di dedicarsi completamente al suo progetto solista, pubblicando così l’album d’esordio “Under The Sun All Night Long”. Con il suo cantautorato elettronico che mescola suoni digitali, pop e sperimentazione sonora, il disco è stato molto apprezzato dalla critica.

NOBODY CRIED FOR DINOSAURS sono un collettivo indie-pop con base a Milano nato attorno ad una certezza, tanto semplice quanto spiazzante, “nessuno ha pianto per i dinosauri quando sono morti”. Con questa consapevolezza nel cuore, il gruppo si fa portavoce di sonorità semplici e allegre, un indie-pop scanzonato e beffardo in cui fa capolino di tanto in tanto un’imprevedibile malinconia. Dopo il successo del loro primo ep “Here Comes The Big Bang” nel 2013, mercoledì ci faranno sentire alcuni nuovi brani, nell’attesa dell’uscita del prossimo lavoro.

STEVE HOWLS nasce a Copenaghen nel 2014, durante un viaggio solitario dedicato interamente alla musica. Sei mesi immersi in una città dove numerosi Open Stage e Listening Room hanno contribuito a connettere la musica di Steve Howls alla scena cantautorale locale. Le tante canzoni composte in quel periodo e lo studio di particolari approcci alla chitarra acustica permettono all’artista di figurare tra i  nomi del Copenhagen Songwriter Festival sia per l’edizione 2014 che per l’edizione 2015 (che si terrà nel mese di agosto). Tornato in patria, a maggio 2015, vince il Pending Lips Festival, convincendo pubblico e giuria in tutte le esibizioni e portando a casa numerosi premi speciali messi in palio dai partner della manifestazione.

Noi siamo già in preda all’amarcord totale, don’t miss it.

Ingresso gratuito senza tessera ARCI.L

 

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