LA PALESTRA CAP 2: SO’ DONNE, SO’ DOLORI

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A cura di Federica Varbella

Un capitolo a parte lo meritano le donne della palestra: splendide e toniche ragazze che illuminano le sale pesi e danno un senso alla fatica e al sudore. Scintillanti e magnetiche, sono loro che garantiscono la sopravvivenza di ogni palestra. No gnocca no party.
Evadendo ogni senso della morale e del politically correct, siamo tentati dall’escludere dalla categoria “donne in palestra” i roiti e le balene. Non perché non siano altrettanto belle o avvenenti, ma perché frequentano la palestra per quello scontato e semplice motivo che è dimagrire o tenersi in forma. Quanta banalità!

Molto più divertente è parlare di quelle che ci vanno per sfilare o semplicemente per esibire il badge della palestra come se fosse un distintivo o un’American Express.
Se si smette per un attimo di guardare la figa in quanto figa e si spinge lo sguardo più in profondità, ci si accorge però che oltre quei culi sodi c’è ben altro. Non stiamo parlando di un’anima o di una spiccata intelligenza; queste cose lasciamole alle femministe. Ci riferiamo piuttosto al loro metodo di allenamento, accuratamente studiato e figlio di un lodevole senso del dovere e del sacrificio.

Dividere le quote rosa della palestra in categorie è molto semplice: basta guardare come sono vestite.

L’OPERAIA AUTOSTRADALE

L’operaia autostradale non si distingue per la sua tenacia nel lavoro, il più delle volte notturno, né tantomeno per la sua instancabilità. Quel che risalta è la sua tuta da lavoro: pantaloni fucsia e maglietta giallo fluo. Insomma, è un catarifrangente umano. Quello che si deve ancora appurare è se la nostra cara operaia brilli di luce propria e sia in grado di attrarre a sé ogni tipo di corpo, animato e inanimato, oppure sia dotata di un vestiario magico, sovrannaturale o alieno. Ad ogni modo, ogni volta che entra in palestra il mondo si ferma, il tempo smette di scorrere e l’aria si condensa in gocce di ormoni.

LA PROFUMIERA

Spesso in competizione con l’operaia nella lotta alla conquista del maschio del branco, la profumiera non si fa notare tanto per il suo abbigliamento, quanto piuttosto per la scia di profumo che lascia dietro sé. È perfettamente condivisibile e normale spruzzarsi litri di profumo prima di andare in palestra a puzzare di sudore.
Tuttavia la profumiera non si è garantita questo ambito appellativo esclusivamente per il suo Chanel N° 5, ma si è costruita una personalità e una rispettabilità grazie a un altro di odore.
Ai minorenni è proibito continuare nella lettura.
Ai maggiorenni basti sapere che non si deve cedere alla profumiera, perché quella che te la fa annusare non te la darà mai!

L’ESTETISTA

Depilata in ogni dove e abbronzata 365 giorni l’anno, l’estetista non viene in palestra per allenarsi, ma per dispensare consigli, a donne e uomini, sul come si spalma la crema idratante. È anche molto ferrata sulle proprietà degli shampoo e dei balsami, conosce tecniche ancestrali per dimagrire e rimedi per il mal di schiena, ed è inoltre cugina di Paolo Fox e amica d’infanzia di Barbara D’Urso.

LA FOTOREPORTER

La fotoreporter possiede tutte le tecniche del fotoreporter di guerra, ed è stata lei ad aver dato ripetizioni a Belen su come si fa il selfie perfetto. La fotoreporter conosce tutti gli specchi della palestra e ha dato loro un nome, ha almeno 3 smart phone e una reflex. È senza dubbio la donna più accessoriata della palestra. Non le serve faticare sulla cyclette, la fotoreporter si allena mettendosi in posa e facendosi foto da pubblicare su Facebook. Non dobbiamo commettere l’errore di giudicarla male o di darle della scansafatiche; provate voi a farvi un selfie con una gamba dietro il collo e l’altra sulla leg press (giusto per fare un po’ di scena). Alla fine di una sessione di shooting ed editing, la fotoreporter ha stimolato muscoli che normali esseri umani neanche possiedono.

LA VICTORIA’S ANGEL

Quest’ultima categoria è il perfetto dessert dopo una cena da 8 portate.
Ci abbiamo provato a trovare una pecca o un lato negativo a queste angeliche apparizioni, ma nemmeno la nostra cattiveria ci è riuscita. E ci siamo arresi.
La modella di Victoria’s Secret infatti non solo è figa, bella, gnocca, attraente, sensuale, perfetta… ma si allena perfino meglio di moltissimi uomini.
Nulla da dire se non: “se è un sogno, SVEGLIATEMI!”.

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