LA PALESTRA CAP 1: A FAVORE DEL LOGORIO DELLA VITA MODERNA

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A cura di Federica Varbella

Ricettacolo dei mali e dei vizi dell’uomo del XXI secolo, la palestra è più di un semplice luogo d’incontro, essa è un vero e proprio palcoscenico. Se infatti Facebook e Instagram sono i nostri biglietti da visita virtuali, la palestra è il loro corrispettivo concreto, svolge cioè la stessa funzione dei social network: riunire e catalizzare i disturbi e le malattie mentali della nostra società.

Le classi sociali non si determinano più in base al censo, ma la nostra rispettabilità passa esclusivamente attraverso la palestra che frequentiamo; esiste infatti una scala gerarchica anche per le palestre: si va da quella alternativa, a quella in stile ghetto del Bronx, ai più gettonati centri fitness dal nome molto musicale, addirittura radiofonico. Aneddoti e spunti esilaranti su ciò che avviene nelle sale pesi non mancano, e soltanto James Joyce potrebbe restituircene un quadro completo ed esaustivo. Noi però ci proviamo comunque, perché descrivere i frequentatori tipo della palestra vuol dire affrescare la nostra più intima Essenza.

Naturalmente stiamo scherzando, questa classificazione è semplicemente una nuova occasione per deridere un gran numero di persone.

I moralisti sono invitati a fermarsi qui e a non proseguire nella lettura.

IL MASTRO LINDO

Tanto quanto il suo omonimo – il sexy ragazzo immagine di una linea di detersivi, per chi non lo sapesse – il Mastro Lindo si rende immediatamente riconoscibile più per le sue magliette ultra attillate che per la consistenza dei suoi bicipiti.

I muscoli rimangono comunque importanti e sono la dimostrazione tangibile che la strategia della Apple “più grande=più figo” è stata recepita appieno.

LO SPETTRO

Esatto contrario del Mastro Lindo, lo spettro è scarno, denutrito e pallido, ed è quello che si aggira in palestra con l’incedere tipico di una lumaca, strascicandosi con fatica da una macchina all’altra e cercando di passare il più inosservato possibile. Ma paradossalmente succede tutto il contrario, perché in un luogo così ricolmo di muscoli, tatuaggi e facce lampadate, attira su di sé gli sguardi e i giudizi dei boss e delle pupe della palestra.

IL MATEMATICO

Più intelligente di Einstein, il matematico arriva dove gli altri nemmeno si sognano di poter approdare: contare oltre il 20. Egli è infatti il più grande conoscitore di numeri, formule e teoremi matematici. Vi chiederete qual è il suo ruolo all’interno della palestra; il matematico è quello che fa delle sue conoscenze scientifiche motivo di vanto e spunto per farsi figo con le ragazze. Quando passa una gnocca infatti, il conteggio delle sue serie di addominali salta immediatamente da 1-2-3 a limx→3 r(x) = limx→3 (3 – x) / limx→3 x.

IL SAGGIO

Apparentemente cugino del matematico, il saggio non eccelle altrettanto nelle equazioni o nei teoremi di geometria analitica, ma fa della banalità e della saggezza popolare il suo punto di forza. Egli attinge infatti da un’enciclopedia di rimedi della nonna per la cervicale, luoghi comuni sul tempo atmosferico e consigli alimentari presi da Donna Moderna, i trucchi del suo successo con le donne della palestra.

IL PR

È facile capire quali siano le caratteristiche del PR: sfacciataggine, doti oratorie e dialettiche da far invidia a Cicerone, parlantina molesta e una ragnatela di profonde amicizie più articolata del Grande Raccordo Anulare. Più che per pomparsi il PR va in palestra per mettere in pratica la sua morale calvinista.

IL RUMORISTA

Il rumorista da palestra ha una laurea e un master in imitazione dei versi delle tenniste. Mentre si allena non smette di simulare orgasmi femminili, alternati a versi di lupi mannari, nemmeno se è afflitto da una raucedine cronica. Bisognerebbe riunire i migliori medici ricercatori d’Italia, per studiarlo in laboratorio e cercare una possibile cura all’afonia.

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