LA FOTOGRAFIA IN SCENA AL PARENTI

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A cura di Francesca Bonfanti

 

La stagione teatrale sta per terminare, ma per il Teatro Franco Parenti questo non equivale a chiudere i battenti e rimandare tutti a settembre. Tra le varie iniziative di questo maggio, c’è anche Obiettivo Fotografico. Si tratta di una rassegna di 3 incontri pensati per raccontare ciascuno un modo diverso di fare, vivere e considerare la fotografia.

 Il primo appuntamento, svoltosi il 30 aprile, era dedicato a Gregory Crewdson, mentre mercoledì 7 maggio è stata la volta della fotografia di moda, la più patinata, spesso liquidata e classificata come meramente superficiale e commerciale.

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La serata è particolarmente riuscita: al documentario su Bern Stern, passato alla storia come colui che fotografò Marilyn Monroe, è seguita la testimonianza di un altro grande fotografo di moda, Oliviero Toscani, a suo agio sul palcoscenico come dietro l’obiettivo fotografico. Due fotografi venuti personalmente in contatto tra loro e che hanno il loro punto di forza nel dare allo scatto qualcosa che vada oltre allo studio di composizione, luce e colore. È stato definito ‘concettualismo’ quello di Stern, mentre Toscani preferisce usare per sé il termine ‘situazionismo’. Difficile riassumere in poche parole la genialità e l’originalità introdotta da Stern nel fotografare le donne, il suo più grande amore, e nell’ideare campagne pubblicitarie che hanno segnato la nascita della pubblicità come noi oggi la intendiamo. Allo stesso modo non è facile stare al passo con Toscani, le sue battute, i suoi spunti e i suoi consigli.

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Il fotografo che tanto ha fatto scalpore con le sue campagne per Benetton e anti anoressia è concreto, pragmatico, lontano dagli schemi e dalle pose imposte dal mondo della moda, degli art director e del marketing. Odia la parola ‘creativo’ e diffida da chi ha la mente, ma soprattutto la bocca piene di idee che stenta a realizzare. Artista è chi sa immaginare e sa anche documentare ciò che immagina.

Una serata affascinante, come le icone che si sono susseguite sullo schermo, immortalate dagli scatti di questi due grandi personaggi. Mercoledì prossimo il terzo e ultimo incontro, incentrato sulla fotografia di reportage e su Tim Hetherington, caduto nel 2011 in Libia.

Per saperne di più: OBIETTIVO FOTOGRAFICO

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