LA CAMERA DEI SORTILEGI

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A cura di Chiara Cecchi

“Venghino signori, venghino!” No, non si tratta dell’arrivo del circo a Milano, ma della nuova iniziativa di Kasa dei Libri che tuttavia ha pur sempre a che vedere con la magia dello spettacolo: marionette in biscuit, burattini futuristi, oggetti preziosi originariamente destinati al gioco d’infanzia e in gran parte andati perduti, vi riporteranno a storie d’altri tempi. Prendete posto, signori spettatori, ha inizio lo spettacolo.

Chi da bambino non ha assistito almeno una volta ad uno spettacolo di marionette, versando anche copiose lacrime perché “mamma, mamma ho paura di quello con la barba blu!”? (Mi auguro di non essere stata l’unica bambina traumatizzata dalle marionette). Chi durante la propria infanzia non si è cimentato almeno una volta nel manovrare quanti più burattini le mani potessero contenere, inventando le storie più favolose e desiderando di avere a disposizione un vero teatrino da cui poter far esibire i propri attori?

Inaugura il 19 Gennaio la mostra dal titolo “La camera dei sortilegi” per la quale il sesto piano della Kasa dei Libri verrà trasformato in un suggestivo foyer ricoperto di velluto rosso, per essere così degno palcoscenico dei diorami, delle marionette e dei i teatri da camera provenienti dalla Collezione Bagliani. Curata da Giancarla, Elisabetta e Francesca Bagliani (eredi del collezionista Mario Bagliani) l’esposizione accoglierà 7 preziosi diorami del Settecento, 7 teatri da camera unici nel loro genere e un teatro d’ombra con le sue 5 scenografie che verranno retroilluminate per poter essere ammirate nelle loro particolarità. Punta di diamante dell’esposizione sono le marionette mai fin ora presentate al pubblico, opera di uno dei più famosi artisti del futurismo italiano, che con le loro espressioni torve e accigliate richiamo in forma caricaturale alcuni personaggi celebri dell’epoca. Per stupire il pubblico con effetti speciali ecco che arriva dalla Francia un Guignol ottocentesco, attorniato da una nuvola di marionette in porcellana di biscuit, a chiudere il viaggio nel “regno intangibile della Fantasia”, come ebbe a definirlo Giorgio Strehler. Si tratta una marionetta elaborata da un “cavatore di denti” di Lione che, per attrarre l’attenzione del pubblico e coprire le grida dei pazienti, divertiva la folla con le gesta dei suoi personaggi. Spettacolare infine la Baracchina, teatro ligneo per bambini lanciato dai grandi magazzini Lafayette nella Francia della Belle Époque.

A restituire a queste scenografie la magia della parola saranno delle letture che attraverso le voci di Flavio Ambrosini e Irene Grazioli, ripercorreranno brani iconici della storia del teatro. Gli appuntamenti sono due, il 21 e il 29 gennaio alle 18.30: per allietare i signori spettatori sono state scelte alcune pagine della Vocazione teatrale di Wilhelm Meister e testi della tradizione italiana.

Questa collezione custodisce senza dubbio ricordi e mistero e attraverso i pezzi storici esposti saprà conquistarci.

La mostra resterà aperta dal 20 al 30 gennaio 2015 dal Lunedì al Venerdì dalle 15.00 alle 19.00 – Verrà inaugurata Lunedì 19 gennaio alle ore 18.00
presso la Kasa dei Libri, Largo De Benedetti 4- Milano

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