The Rubbish Track: Killer Klowns from outer space

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In questa nuova puntata di The Rubbish Track ci andremo ad occupare di un B-Movie molto particolare che scimmiotta i grandi colossal fantascientifici degli anni 80’, stiamo parlando di Killer klowns from outer space (Clown assassini dallo spazio profondo – per chi avesse poca dimestichezza con l’inglese). Come avrete intuito, avremo a che fare con degli, all’apparenza innocui, pagliacci venuti sulla terra chissà da quale pianeta con uno scopo molto prevedibile, conquistare il nostro pianeta.

Il  film esce nel 1988, è il solo e unico film diretto dai Chiodo Bros. che non sono una parodia americana dei Mario Bros. ma bensì tre fratelli, rispettivamente Charles, Stephen ed Edward noti soprattutto per essere artisti nel campo degli effetti speciali che hanno curato sia in diverse produzioni trash, per esempio in Critters – Gli Extraroditori, sia in film più noti al grande pubblico come Elf – Un elfo di nome Buddy (quest’ultimo divenuto oramai un chiodo fisso di Italia 1 sotto il periodo natalizio, purtroppo).

Passiamo ora in un breve accenno della trama, ci troviamo a Crescent Cove, un piccolo stereotipato paesino americano in cima alle montagne, il venerdì sera è il giorno preferito dalle coppie per imboscarsi in cima a una montagna mentre si guardano (?) le stelle cadenti: una in particolare colpirà l’attenzione dei due protagonisti, Mike Tobacco e Debbie Stone che attirati dal forte impatto si recheranno sul posto a controllare, faranno una scoperta terrificante. In città è arrivato il circo e no, non è quello di Moira Orfei, ma bensì un’astronave aliena a forma di tendone, che al suo interno nasconde cumuli di zucchero filato in cui sono contenute persone senza vita, i ragazzi vengono scoperti da un gruppo di clown che li insegue e cerca di spararli con potenti pistole spara..popcorn, per loro fortuna riusciranno a scappare e a raggiungere la città. Racconteranno tutto alla polizia che però crede sia un semplice scherzo,  la situazione verrà sottovalutata e i clown faranno diventare zucchero filato l’intera popolazione. Come il più classico dei film horror, Mike e Debbie hanno in mano la salvezza dell’intera razza umana.

killer-klowns

La figura del clown è molto esagerata, grottesca. Si prende come base lo stereotipo del clown che invece di divertire incute timore, e viene portato agli estremi. Ammassi di gomma flaccida con lunghi sorrisi dipinti di rosso, capelli colorati e spettinati, grandi nasi rossi. Cruenti e sanguinosi ma allo stesso tempo assassini geniali e divertenti che riusciranno ad accaparrarsi tutta la simpatia del pubblico. Così, giusto per elencare qualche loro uccisione: un clown usa il gioco delle ombre per divorare delle ignare e spaventate persone che assistevano con stupore al divertente siparietto.

Il fulcro del film sta tutto nel sapiente uso degli effetti speciali, d’altronde a dirigerlo non sono gli ultimi arrivati in questo campo. Ogni intuizione, dalla già citata pistola spara-popcorn o al cane fatto con i palloncini che fiuta gli esseri umani, è qualcosa di estremamente semplicistico che messo alla mercé dei Chiodo Bros. sembra quasi studiato a tavolino e poi riproposto sullo schermo. Hanno preso l’ovvio, lo stereotipo del mondo clownesco e lo hanno trasformato in un piccolo gioiellino volutamente trash. Ad essere anche omaggiata è la musica rock anni 80’, la theme song omonima è una canzone dei The Dickies, gruppo punk-rock californiano.

Il film ha riscosso uno scarso successo nel suo anno di uscita, per poi essere riscoperto nel 2006 grazie alla commercializzazione di un DVD e di alcune action figures raffiguranti i clown assassini, diventando così un film di culto nel panorama dei B-Movies. Se siete ancora dei neofiti del genere è un ottimo titolo dalla quale iniziare, se invece siete esperti e ancora non lo avete visto dovete rimediare al più presto: nella cineteca personale è uno di quei film che non può mancare. Addirittura ne è stato annunciato un sequel/remake, inizialmente programmato per il 2013, poi slittato a quest’anno e ancora slittato al 2018, a dirigerlo sempre i Chiodo Bros., che come da loro dichiarato, useranno make-up tradizionale anziché adoperare la computer grafica che tanto sta spopolando. Il circo sta tornando in città, forse.

Trovate il film completo e in italiano qui.

A cura di Ennio Cretella

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