Izi @ Salumeria della Musica (Milano)

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Se vi state chiedendo perché a Milano piove da venerdì, la risposta è sotto ai vostri occhi: il ciclone Izi si è abbattuto sulla città portando rovesci di autotune e perturbazioni di “ueue”.
La Salumeria della Musica è stata per una serata l’epicentro del terremoto che sta devastando l’intera scena Hip-Hop italiana.
Vox non è stato acquisito tutto a un tratto dal Centro Metereologico e Sismologico Italiano, ma per spiegare il live milanese di Izi è quasi inevitabile far riferimenti alla sublime potenza di certi fenomeni naturali.

Alle 11 la console si sta ancora scaldando, primi beat di prova: c’è tempo per una birra al banco con una collega ritardataria, ma forse ancora più fomentata di me. Il barista spilla anche la seconda chiara e cresce il volume della musica. È arrivato e ce ne accorgiamo dalle urla dei ragazzi sotto palco.
È un Izi cresciuto e più sicuro di sé. Vuole regalare ai suoi carichissimi fan una serata che faranno fatica a dimenticare. La performance del rapper di Cogoleto è intensa e senza sbavature, il flow travolge la folla che ondeggia come fosse uno Tsunami. Scusate, ci sono ricascato.
Non è stata una serata di mera esecuzione di brani, Izi ha saputo intrattenere e dialogare con il suo pubblico aiutato da tutta la sua truppa. Z4 Gang al gran completo, quei bravi ragazzi nei brutti quartieri di Tedua, Sferaebbasta, Laioung, Ernia e Mirko Rkomi direttamente da Calvairate non potevano perdersi la grande festa del loro socio. Presenti nel backstage anche Ensi e Clementino, fratelli maggiori che sorvegliano e guardano con orgoglio Diego.
Sfortunatamente tutto è successo troppo velocemente, dopo l’ultima canzone si potevano scorgere sguardi malinconici nei fedelissimi sotto palco. Ciascuno dei presenti in sala avrebbe voluto che questo live non finisse mai.

Sembra un certo tipo di (z)arroganza introspettiva la cifra distintiva dei testi di Fenice. Barre che comunicano l’esigenza di affermare senza paura il proprio valore per sconfiggere insicurezze e cercare la propria direzione dentro di sè.
Non ci si deve limitare all’ascolto di Chic. Questo singolo è sicuramente uno dei pezzi più noti (e riusciti) dill’intero album, ma Izi ha molto di più da dare a chi abbia la pazienza di ascoltarlo.
Non è l’oro che luccica› canta in Luce, ma ad oggi la musica di questo giovane rapper è un bagliore cristallino che illumina la scena rap. E il live di venerdì ne è la prova.

a cura di Carlo Michele Caccamo

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