ITALY IN A DAY: QUANDO IL FILM LO GIRA UNA NAZIONE

466

a cura di Francesca Bonfanti

Lo scorso inverno, quando per il web imperversava l’ Harlem Shake con le sue improbabili mosse, la sua musichetta martellante e i travestimenti più strampalati, vedendo uno dei tanti video prodotti da amici, parenti, sconosciuti, vi sarete forse chiesti, tra il divertimento e la disperazione, il perchè di tutto ciò. Oltre alle quattro risate fatte nel produrre il video e alla sfida di voler ottener più visualizzazioni possibili, non c’era ovviamente un serio motivo, ma un merito, col senno di poi, glielo possiamo riconoscere: sicuramente più Italiani avranno preso confidenza con le videocamere, gli smartphone e questi fenomeni collettivi da internauti, tutte cose che troviamo alla base del progetto Italy in a day1053027_1403668256528979_853812613_o

Italy in a day è, o meglio sarà, il film per eccellenza del popolo italiano: prendendo in mano l’eredità lasciata dal grande Ridley Scott nel 2010 con il suo Life in a day, il nostro Gabriele Salvatores accetta la sfida di dirigere il montaggio di questo film collettivo del nostro paese. Con una campagna pubblicitaria portata avanti tramite televisione, social network, volti famosi del teleschermo e della musica, il regista premio Oscar, Indiana Production e Rai Cinema si sono assicurati che il messaggio arrivasse forte e chiaro: il 26 ottobre era la data prescelta per le riprese, set d’eccezione l’Italia.salvatores-300x225 Sul sito internet Salvatores dà alcune piccole dritte per decidere cosa riprendere, di cosa parlare, cosa voler trasmettere. Domande semplici e dirette

Che cosa ami, di che cosa hai paura, in che cosa credi, qual è la tua Italia,

perfette per invogliare i novelli registi a raccontare sogni, passioni e timori dell’ Italia di oggi.

Il successo e il riscontro sono stati immediati, tanto che già il 26 ottobre i server per caricare i video cominciavano a essere presi d’assalto. Il tempo, comunque, non manca: il termine ultimo per inviare le proprie creazioni è il 17 novembre e, tramite la pagina Facebook e il sito ufficiale, lo staff si occupa di spiegare passo passo la procedura da seguire. L’uscita dell’opera nelle sale è prevista per l’autunno dell’anno prossimo; dopo aver lanciato questa sfida registica Salvatores si troverà impegnato ad affrontarne una non meno indifferente, visionare i filmati, selezionarli in base alla qualità, al contenuto e al messaggio che essi vogliono lanciare.

La curiosità per l’evento in sè è tanta, il desiderio di vedersi rappresentati e di voler far sentire la propria voce in un periodo tanto difficile per il paese anche. I personali quindici minuti di celebrità profetizzati dal grande Warhol non sono mai stati così vicini.

Per saperne di più:
RAI – Italy in a day

Commenti su Facebook