Boombox meets…Chiara Vidonis

407

A cura di Sara Palumbo

È venerdì sera e non sapete cosa fare? Vox risolve il vostro problema: si terrà un aperitivo musicale all’Interior Design Café di Milano dove suoneranno i Maudit e Chiara Vidonis. Per questa occasione abbiamo intervistato la cantautrice triestina. Chiara Vidonis debutta con l’album “Tutto il resto non so dove”.

Con quale spirito è stato concepito il tuo primo album “Tutto il resto non so dove”?

È un album che ha avuto una gestazione piuttosto lunga, pensata. Ho scelto con cura i miei musicisti senza i quali non avrei potuto fare il disco così com’è. Sono 11 pezzi che rappresentano i miei mondi musicali anche abbastanza diversi tra loro ma in qualche modo connessi.

Nel tuo suono possiamo ritrovare ispirazioni da qualcuno?

Sono sempre stata attratta dal mondo cantautorale ma anche da quello rock, ho cercato di unire le due cose nel disco. I miei ascolti sono molto vari, ho cercato di dare ad ogni pezzo il vestito più adatto.

Di “Tutto il resto non so dove” c’è una canzone a cui sei particolarmente legata? E perché?

Sono molto legata a viola e bordeaux, un pezzo che mi rappresenta molto, ha significato per me una sorta di spartiacque di vita.

Quali sono le aspirazioni future per te e per la tua musica?

La mia musica è ed è sempre stata slegata da logiche commerciali di genere, spero che continui ad essere libera e ad arrivare a più persone possibili. Mi auguro che la mia musica possa assomigliarmi sempre.

Non vi resta che venirla a sentire al nostro evento. Vi aspettiamo!

Commenti su Facebook
SHARE