I TOPI NON AVEVANO NIPOTI

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BiografiaI Topi Non Avevano Nipoti nascono a Roma nel 2012, grazie all’incontro di quattro ragazzi. Il nome, indubbiamente particolare, ed è stato scelto perché la frase è un palindromo (ossia che può essere letta allo stesso modo in entrambi i versi) il quale ricorreva come gioco di parole durante le serate in sala prove della band.
Dopo diversi mesi trascorsi di scrittura e sala prove, il progetto inizia a delinearsi seguendo una linea decisamente alternative, caratterizzata da suoni crudi e testi diretti, ironici ma al tempo stesso specchio della vita quotidiana dei trentenni di oggi. Una volta scritte le prime canzoni e dopo qualche sporadica data live, il gruppo decide di dare una forma più concreta al progetto, rivolgendosi ad Antonio Filippelli al fine di collaborare per la realizzazione di un EP e di un video.
Nel maggio 2013 i quattro ragazzi incidono tre brani sotto la direzione artistica di Antonio Filippelli. Nasce così per Volcan Records, l’EP “Le Cavie“, da cui viene estratto il video del primo omonimo singolo. Il brano è un messaggio che racconta la vita di un personaggio non curante di ciò che lo circonda e della società con tutte le sue regole. Il videoclip, diretto da Antonio Filippelli, incarna esattamente il messaggio del brano, raccontando la ‘giornata tipo’ di un personaggio alla Drugo (dal film “Il Grande Lebowsky”) che vive la vita a modo suo. Nel settembre dello stesso anno “I Topi” vengono selezionati da MTV New Generation diventando band della settimana.
A Novembre il singolo Le Cavie viene selezionato per la partecipazione al programma radiofonico di Radio Deejay “A tu per Gu”.
A Dicembre viene pubblicata la compilation “We Walk vol. 1”, nata dalla collaborazione tra Rebubblica XL e l’agenzia di comunicazione Safe & Sound, dove il singolo viene incluso insieme a tanti altri brani sia di artisti emergenti che di altri affermati come i Velvet.
Nel 2014, sempre con la collaborazione di Antonio Filippelli, la band lavora per la definizione e la preproduzione di nuovi brani al fine di ottenere un risultato che soddisfacesse effettivamente il gruppo. Verso la fine dello stesso anno si ritorna negli studi per la registrazione del primo album, intitolato proprio “I Topi Non Avevano Nipoti”, la cui uscita è prevista per maggio 2015 sempre per Volcan Records.

“I Topi Non Avevano Nipoti”: è un disco che racconta un passaggio. Nonostante sia il primo disco, questo non parla di un inizio, anzi racconta un prima ed un dopo. Tutte le canzoni sono state, infatti, concepite in un lasso di tempo relativamente brave, ma mentre alcune di esse sono state scritte prima del compimento dei 30 anni, altre invece immediatamente dopo. Questi anni frenetici, di enormi sconvolgimenti politici ed economici ma che in fondo non fanno altro che rafforzare la staticità generale, combaciano perfettamente con quello che rappresenta compiere 30 anni. Ossia quando una gran parte di te che ancora è rimasta indietro, nell’adolescenza, negli anni ’90, improvvisamente è costretta a svegliarsi e a fare i conti con le fantomatiche prospettive, con le responsabilità e gli impegni che non vuoi avere. Così montano i dubbi, le domande. Ti chiedi quale sia il tuo ruolo in una società che non ti offre molto, se è meglio riderci su o se invece lasciarsi invecchiare. Ci si ritrova a chiedersi perché quello che prima era importante ora non ti diverte più e perché ti sfoghi dando sempre la colpa a qualcun altro, se i cambiamenti sono utili o se in fondo non è cambiato nulla. Di questo parla il disco: dei dubbi, delle debolezze, delle insicurezze, delle insoddisfazioni, della nostalgia, dei ricordi, della adolescenza, dei trent’anni.

Genere: Indie, Alternative

Componenti: Mattia Pecoraro – Voce
Nicolò Pedevilla – Chitarre
Adriano Garello – Basso
Stefano Celano – Batterie

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