Il giovedì sul divano: La finestra sul cortile

420

Buon giovedì signori! Le feste sono finite e noi non sappiamo come riprenderci. Siamo depressi e gli esami sono alle porte (non apritele, vi prego!) Un film triste rischierebbe di rendere più concreta l’idea del suicidio e di film allegri non ne abbiamo assolutamente voglia. Quindi, cosa c’è di meglio di un thriller del maestro Hitchcock? Oggi, infatti, vi consigliamo: “La finestra sul cortile

Regole:

  • Spegnete i telefoni e tagliate tutti i ponti con i vostri amici, parenti e conoscenti. Per 112 minuti sarete autorizzati a farvi credere morti. Ogni interruzione potrebbe essere letale (per chi le fa s’intende).
  • Farsi gli affari propri, renderebbe la vita più sicura, ma anche molto più noiosa.
  • Preparatevi a non vedere più i vostri vicini con gli stessi occhi o cannocchiali (non sappiamo quali siano le vostre abitudini).

Citazione preferita:

Oh Signore… stiamo diventando una razza di guardoni (Stella)

Jeff è un fotoreporter bloccato su una sedia a rotelle a causa di una gamba rotta.

La noia e l’impossibilità di uscire di casa lo portano ad impegnare il suo tempo guardando dalla finestra le vite dei suoi vicini.

Ad una prima occhiata sembrerebbe tutto normale. Ogni appartamento presenta dei normali americani: coppie, ballerine, compositori e zitelle  con delle vite normali.

L’interessamento di Jeff ai propri vicini viene interrotto solamente dall’arrivo di Stella, la sua fisioterapista e dalla fidanzata Lisa, un’elegante donna dell’alta società, che cerca di convincere il fotoreporter a sposarla.

Entrambe sono assolutamente contrarie al nuovo “hobby” dell’uomo e cercano in tutti i modi di farlo smettere. Fino a quando un giorno si rendono conto che, in una di quelle case, qualcosa di terribile potrebbe essere accaduto.

Il Maestro della suspense vi terrà incollati al vostro divano lasciandovi col fiato sospeso sino alla fine del film.

Buona visione e appuntamento a giovedì prossimo!

A cura di Caterina Palazzo

Commenti su Facebook
SHARE