La popolazione mondiale attualmente si divide in due categorie: chi ama Bianca Del Rio e chi non ha mai visto Rupaul’s Drag Race. Per coloro appartenenti al secondo di questi due gruppi, Bianca del Rio è il “lei” in drag di Roy Haylock, un concorrente (per non farvi spoiler vi concederò il beneficio del dubbio sulla sua vittoria) del programma più acclamato, trash e stranamente religioso d’America: per l’appunto Rupaul’s Drag Race.

Bianca Del Rio compare nella sesta stagione dello show e si fa subito notare per la sua comicità tagliente; la ragazza è così esilarante che non ci mette molto a fare un film. Hurricane Bianca, costellato da piccole interpretazioni di alcuni dei concorrenti del programma, è un film trash, e questo già l’avevamo capito dall’introduzione, ma diventa ancora più trash se lo si guarda seriamente.

Ammetto di avere un debole per il trash in questo senso, perché si finisce per ridere del film anziché per il film; anche se in questo caso il film non è un completo fallimento grazie alla protagonista, che da brava comica, mantiene le sue battutine pungenti sempre ben accolte dal pubblico.

Ho dovuto stilare una lista di tutti gli elementi più trashosi che ci sono nel film, perché davvero vale la pena menzionarli singolarmente tanto sono demenziali ed esilaranti al tempo stesso:

Il libro delle favole come soggetto d’apertura non si vedeva dal 1994 quando usciva nelle sale “Pollicina”. Ma non è questa la cosa strana. Il libro, all’inizio del film, viene aperto da metà e inizia che quasi sono finite le pagine, il problema è che al concludersi della storia il libro è aperto all’inizio, quasi in copertina, e magicamente nel chiudersi fa scivolare indietro un sacco di pagine spuntate senza una apparente spiegazione logico-razionale.

I cioccolatini lassativi potranno essere un cult per gli studenti degli USA negli anni 2000, ma anche questi sono davvero discutibili. Per non parlare del sudore o meglio della lavata di faccia che aveva chi li mangiava subito dopo.

Sempre per colpa dei cioccolatini, Bianca, che inizialmente si presenta sotto le sue vere spoglie maschili Richard, fa esplodere un’ala dell’edificio scolastico in cui si trova. Presumibilmente era il bagno, ma comunque l’esplosione (che gli effetti di snapchat lo sanno meglio loro) s’è vista. Wow

Un altro curioso dettaglio sono i due topi tatuati sulle mega-tette di una delle insegnanti, che se riuniti si sbaciucchiano. Amiche seguaci di Miami Ink segnatevela come idea per il prossimo tattoo.

Le stesse mega-tette vengono poi fatte esplodere da un serpente a sonagli. Ora io non so come né se una tetta (ovviamente finta) può scoppiare così, ma quelli erano palloncini, ve lo assicuro.

Una squisita apparizione la fa il “veritaserum” che a quanto pare non esiste solo in Harry Potter. Questo, oltre a farmi dubitare delle mie capacità scolastiche in chimica dal momento che ho dovuto controllare su internet la sua esistenza, non capisco se fosse davvero necessario perché alla fine per farsi rivelare la verità Bianca fa praticamente ubriacare la sua vittima. Non avrebbe avuto lo stesso effetto scusate?

Ricordo bene la borsa di Mary Poppins fagocitare un intero reparto dell’Ikea, ma una borsetta contenente un intero sciame di api non l’avevo ancora vista. Mi chiedo come avrà fatto a farcele entrare…

Cari amici per concludere la fiera dell’assurdo vi regalo un dubbio che mi ha assillato per tutti i 25 minuti conclusivi. Come è possibile che un palese e voluto cosplay di Lady Gaga abbia intortato un’intera città? No perché davvero non ci assomigliava nemmeno lontanamente. E poi, Lady Gaga non ha chiamato il giorno dopo per smentire la sua “apparizione”? è tutto così complicato nei film…

Ad ogni modo vi lascio con la voglia di ridere del trash e per il trash di questo film perché per i fan di Bianca Del Rio, mega-tette finte o meno, è sempre un piacere sentire i suoi insulti velati che fanno letteralmente cadere dalla sedia. Inoltre preparatevi ad uno squisito sequel in uscita quest’anno: Hurricane Bianca: from Russia with hate.

A cura di Emma Giametta

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