Henri Cartier Bresson e gli altri – I grandi fotografi e l’Italia

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A cura di Caterina Angelucci

Prendete un sabato pomeriggio, qualche amico e una passeggiata per il centro di Milano.
Che siate appassionati di fotografia o semplici curiosi se passate per il Duomo non potete non proseguire per via dei Mercanti, dove, negli ambienti di Palazzo della Ragione ha da poco ha inaugurato la mostra fotografica “Henri Cartier-Bresson e gli altri – i grandi fotografi e l’Italia”.

Promossa e prodotta dal Comune di Milano Cultura, Palazzo della Ragione con Civita, Contrasto e GAmm Giunti e curata da Giovanna Calvenzi, la mostra offre la possibilità di ripercorrere in un arco di tempo di quasi ottant’anni l’immagine del nostro paese attraverso gli occhi e la sensibilità di 35 autori tra i più grandi fotografi internazionali.

All’interno di sette aree tematiche, accompagnate da citazioni e memorie degli autori stessi, potrete incontrare gli scatti documentari di Robert Capa che nel 1943 seguì le truppe americane durante la Campagna d’Italia o essere calati improvvisamente nelle vite dei pescatori di tonno in una Sicilia ancora meravigliosamente arcaica grazie a Sebastiäo Salgado mentre Claude Nori ripercorre i propri ricordi alla ricerca delle radici familiari in una Rimini di mezza estate.

Gli strumenti fotografici cambiano così come cambia il linguaggio individuale di ogni sguardo, da quello onirico e silenzioso di Alexey Titarenko che riporta sfumature e ombre di una Venezia in bianco e nero a Art Kane che in una visione apocalittica immagina Piazza San Marco completamente sommersa dall’Adriatico in scatti che vi lasceranno sospesi tra finzione e realtà.

E’ Venezia con i suoi canali di nuovo la protagonista, questa volta catturata dall’inconfondibile obbiettivo di Steve McCurry attraverso un linguaggio di colori e luci che hanno del fantastico.
Ma perché stare qui a raccontarvi?
Ci sono ancora Paul Strand, Helmut Newton, Martin Parr, Roma, Milano, la costiera Amalfitana e molto, molto altro ancora!

Affrettatevi, avete tempo fino al 7 febbraio 2016!

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