Arrivati alla fine della settimana, con la stanchezza addosso, il fardello degli impegni che se ne sta per andare e il week-end alle porte, è necessario cominciare a ricercare quella bellezza che salverà il mondo di cui ci parlava Dostoevskji ne L’idiota.

Dove cercare meglio la bellezza se non nell’arte? Milano, Torino, Parigi e Ginevra. Questi i quattro nuclei prescelti che hanno ospitato, ospitano e ospiteranno qualcosa su cui vale la pensa soffermarsi (e spegnere, solo per un minuto, l’indignazione). Partiamo da Milano, la nostra città, dove, la bellezza verrà unita alla solidarietà.

Giovedì 17 Novembre al Salone d’Onore della Triennale di Milano si terrà alle ore 18:30 Scatti per bene, un’ asta di fotografia benefica permessa dal sodalizio tra l’Associazione CAF e molti artisti italiani e stranieri, tra i nomi più noti segnaliamo Gianni Berengo Gardin, Ugo Mulas e Oliviero Toscani.Saranno battute 80 opere e i fondi andranno a sostegno dei minori maltratti o in gravi difficoltà.Un appuntamento per gli amanti della fotografia che riconosceranno, senza dubbio, molti nomi noti, ma anche un evento per gli appassionati d’arte che potranno diventare acquirenti, e non solo fruitori, di cultura.

A Torino, invece, si è chiusa qualche giorno fa Artissima, la maggiore fiera di arte contemporanea a livello internazionale. Dal 4 al 6 Novembre il Lingotto ha permesso l’accesso ad una grande folla che si è districata tra le quattro sezioni della fiera: main section, spazio espositivo delle gallerie già affermate sul tessuto artistico internazionale; dialogue, spazio riservato alle gallerie emergenti e sperimentali; new entries, dedicato alle gallerie attive da meno di cinque anni e art editions, settore per le gallerie specializzate in edizioni e multipli d’artista.

Nell’arco di pochi giorni, il padiglione si è trasformato in un contenitore di contatto e di dialogo tra espositori, molti dei quali giovanissimi, e visitatori, proponendo una visione d’insieme del mercato artistico non solo italiano, ma internazionale. Attorno alla fiera, molti sono stati gli eventi collaterali che hanno preso avvio in questi giorni, tra cui inaugurazioni di mostre e installazioni. La retrospettiva di Wael Shwky, artista egiziano, ad esempio, offre un punto di vista inedito sulle Crociate in un percorso espositivo scenografico; mentre l’installazione di Grazia Toderi e Orhan Pamuk fonde ragioni metafisiche al comune piacere di guardare le stelle.

Per un evento già avviatosi alla conclusione, due hanno appena cominciato ad aprire i battenti: al Grand Palais di Parigi dal 10 al 13 Novembre è tornata la ventesima edizione di Paris Photo, cancellata nello scorso anno a causa degli attentati terroristici. Uno dei maggiori saloni di fotografia al mondo riunisce entro le proprie secolari mura una selezione di lavori che esplora la fotografia in tutte le sue forme, da quella antica all’ultima espressione d’avanguardia.

A Ginevra, invece, viene valorizzata la video-arte, figlia legittima di Paik, venuta al mondo nelle sperimentazioni degli anni sessanta. Dal 9 al 13 Novembre,il Centre d’Art Contemporain Génève presenta la quindicesima edizione della Biennale dell’Immagine in Movimento con 27 nuove produzioni che intrecciano video, performance, musica, danza e traggono il loro punto di forza proprio della convergenza tra le parti.

Se il tour a 360° nell’arte, per ora, è terminato, la ricerca di bellezza continua. E torna pure la settimana. E poi, c’è di nuovo l’arte.

a cura di Cecilia Angeli

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