GLI ARTISTI DELLA VILLE LUMIERE A MILANO

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A cura di Maria Ester Equi

Se siete dei nostalgici amanti di Parigi e di tutto ciò che riguarda questa città, oppure se la Francia non rappresenta la vostra patria ideale, ma volete riuscire a conquistare quella ragazza dall’allure parigina che tanto vi piace, questo è l’articolo che fa al caso vostro.

In un soleggiato pomeriggio di novembre decido di non poter rimanere in casa a studiare e così parto alla volta dell’Institut francais di Milano, ubicato a poca distanza da Sant’ Ambrogio. Questo istituto ha lo scopo di promuovere la cultura e la lingua francese e propone un’offerta davvero interessante: corsi di francese per certificazioni linguistiche, mostre d’arte, cineforum in lingua originale.

In questo periodo è ospitata “Gli anni di Parigi”, una mostra di Mario Dondero, fotoreporter italiano che nella sua carriera ha lavorato per testate nazionali quali “L’ Espresso” e “Epoca” e anche francesi come “Le Monde” e “Le Nouvel Observateur”. Durante il suo periodo francese Dondero strinse rapporti con intellettuali ed artisti francesi e documentò la loro attività e produzione. La mostra raccoglie infatti 74 fotografie rigorosamente in bianco e nero di personaggi di spicco della cultura francese, e non solo, raffigurati in momenti oziosi dietro le quinte, di stacco dal lavoro, di vita quotidiana, di intimità familiare. Appesi sui muri di tanto in tanto si possono trovare alcuni libri scritti da autori che sono stati catturati dagli scatti di Dondero. Fra questi libri un nome che spicca è quello di Allen Ginsberg, scrittore statunitense appartenente alla beat generation che trascorse alcuni anni della sua vita a Parigi. Per citare solo alcuni dei volti presenti: Jean-Paul Sartre, uno dei più importanti filosofi dell’esistenzialismo francese; Eugene Ionesco, drammaturgo, in uno scatto con il gruppo teatrale della Cantatrice Chauve; l’attore Jean-Louis Trintignant e il cantautore Serge Gainsbourg. Fra gli italiani ricordiamo Giacometti, Moravia e Soavi; dal punto di vista internazionale il poeta Pablo Neruda e lo scrittore Gabriel Garcia Marquez. Si trova però al centro dell’esposizione la fotografia più importante, scattata nel 1959, dove è presente il gruppo di intellettuali del Nouveau Roman, il movimento letterario nato in Francia fra gli anni 50 e 60, che aveva come esigenza comune il rifiuto di una realtà soggettiva per concentrarsi solo sugli aspetti oggettivi del reale. Coronano la fine del percorso alcune foto di Samuel Beckett e un dattiloscritto del suo dramma “Giorni Felici” con note a mano dell’autore.

In poco tempo e in uno spazio ristretto chi osserva queste fotografie viene già trasportato nell’ atmosfera magica della Ville Lumière grazie alla capacità di Dondero di essere riuscito a rappresentare i protagonisti del fermento culturale di quell’ epoca con uno sguardo attento e preciso, ma non invadente.

 

Galleria, Institut francais Milano Corso Magenta 63

Periodo: 13 novembre – 6 dicembre

Orario e giorni di apertura: da martedì a venerdì dalle 15 alle 19

Ingresso libero

 

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