I GIOVANI E L’ARTE MODERNA IN MOSTRA AL ROCKET CLUB

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E’ capitato a chiunque abbia vistato una mostra di arte moderna di talvolta ammirare un quadro e non capirne il significato.

Il Rocket Club, locale sull’Alzaia Naviglio Grande di Milano, vuole accorciare il più possibile la distanza tra lo spettatore e l’opera d’arte, così organizza mostre in cui siano presenti anche gli artisti.
Una delle due sale del locale viene allestita con i quadri, raggruppati a seconda dell’autore, che affianca i suoi lavori ed è a disposizione del pubblico per qualsiasi domanda sul senso della scena raffigurata, sulle tecniche di pittura utilizzate o sulla sua personale esperienza artistica.
Un’ altra caratteristica di queste esposizioni è il fatto che gli artisti sono ragazzi molto giovani, per la maggior parte universitari. C’è chi ha fatto dell’arte l’oggetto dei propri studi e chi invece la coltiva come passatempo. Tutti  hanno la possibilità di esporre i propri lavori, anche nella speranza di trovare qualcuno interessato a comprarli o ad offrire collaborazioni.
L’ultima esposizione, “Start!”, è stata organizzata mercoledì 23 marzo, il primo evento del Rocket del 2015. Ha ospitato i quadri a tema di otto artisti: Mario Silva, Sebastiano Toncini, Guia Patrucchi, Fluido, Cesare Barberis, Francesca Magliani, Edoardo Santagostino Aka SHAG, Alecio Ferrari.
L’Art exhibition è durata dalle 21 alle 23. Sorseggiando un drink, il pubblico può passeggiare per la sala oppure sedersi sui divanetti per ammirare il live painting eseguito dall’artista Fluido. Contemporaneamente, Carolina Tomassi e Francesca Campolo si sono esibite cantando dal vivo nella sala adiacente. Per concludere la serata all’insegna della night life milanese, il dj ha proposto musica sperimentale di genere techno.
Il Rocket dunque non propone solo arte, ma un misto di diverse forme di creatività nella cornice di una serata adiversa in compagnia di amici. Si tratta di un’idea nuova: “Start” è solo il secondo appuntamento di eventi del genere. Via libera dunque al passaparola! E qualunque giovane artista voglia tirar fuori dall’armadio il proprio lavoro, può contattare gli organizzatori tramite i numeri disponibili sul sito o sui social.

A cura di Francesca Parodi

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