Mercoledì 19 luglio, abbiamo deciso di andare nel bosco magico del Woodoo Festival per assistere alla prima delle cinque serate in programma. L’evento si trova in provincia di Varese, a Cassano Magnago.

L’headliner è il fenomeno rap trap del momento ovvero Ghali, milanese di origini tunisine. Il pubblico, come da previsioni si muove nella fascia dei teenager, a stento si vedono 20enni e alcuni adulti.

L’atmosfera viene scaldata prima dal dj set di Habitat ( noto per organizzazione eventi notturni milanesi rap hip hop ) e dal rapper Vega Jones, Ghali arriva sul palco, facendo un applauso al pubblico, sorpreso del grandissimo riscontro.

Il live inizia con una canzone del suo “Album”, “Ricchi dentro”, seguono alcune Hit del passato, tra risate e discorsi fatti con il pubblico. Il rapper è molto bravo ad intrattenere, si ferma per farsi fare una foto da una fan per poi commentarla su instgram, chiede più volte come stia andando la serata, e porta avanti lo show per più di un’ora e mezza avendo alla spalle un solo disco e qualche singolo. Tra l’altro non sta mai fermo: salta sul palco, accenna passi di danza, si butta quasi nella folla.

Tra i momenti più caldi, “Habibi” secondo singolo dell’album, a breve uscirà il video. Dopo “Lacrime” segue un veloce cambio d’abito per il cantante, fino ad arrivare alla no-sense ma epica “Pizza Kebab”.

Tra le qualità più apprezzate di Ghali vi è assolutamente il sound, che non è semplicemente trap ma va a fondere sonorità tribali ( come Ninna Nanna ), reggae e dance ( come Happy Days e Habibi ). Ci sono brani più “leggeri” dove spicca maggiormente la penna autoriale particolare del rapper, che “cade” in un no-sense geniale, regalandoci al posto di lunghe frasi con metafore e riflessioni, una sequenza di immagini nella nostra testa. E’ un po’ come se richiamasse alla memoria visiva di ognuno di noi.

Per mezzanotte e mezza arriva la fine, dopo l’apice raggiunto con “Ninna Nanna” e il bis di “Happy Days”.

Il giudizio è assolutamente positivo, una voce fresca, leggera ma non banale nuova all’interno del rap italiano appartenendo anche ad una realtà discografica indipendente.

Se siete stanchi del caldo milanese e per una sera volete staccare la spina, divertirvi e teletrasportarvi in un altro posto per assaporare l’estate andate al Woodoo Festival, che davvero merita. Sembra di essere in un piccolo mondo incantato, tra la natura, con alberi decorati con le lucine, piccole bancarelle che vendono oggetti particolari, buona musica, bibite e cibo a volontà. Questa si che è l’estate.

A cura di Giulia Lansarotti

 

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