Anche quest’anno siamo stati alla fiera del videogioco più importante d’Italia: la Games Week di Milano. Per la prima volta svolto alla Fiera di Rho e non alla fiera Milanocity. Questa scelta è stata una mossa vincente, perché scegliendo un parco espositivo più grande hanno invogliato più gente a presentarsi. Abbiamo avuto modo di provare molti giochi, sia quelli già in commercio che quelli in anteprima.

Questa fiera non è un ritrovo solo per i player di nuova generazione, ma lo è per tutti i player, in quanto erano presenti anche moltissimi retro-games, giochi che hanno fatto la storia e hanno creato le basi solide del nostro mondo video ludico.

Quest’anno l’organizzazione è stata ancora più impeccabile degli anni precedenti; lo spazio per gli stand è stato gestito molto bene creando così corridoi di passaggio molto ampi, che hanno permesso di avere una buna fluidità del passaggio dei visitatori (fatta eccezione di qualche momento per degli eventi aggiuntivi alla fiera).

Passiamo all’argomento centrale della fiera… i videogiochi.

  • Uncharted the lost legacy (only ps4)

Conosciuto anche come “Uncharted l’eredità perduta”, è il perfetto successore di Uncharted 4; graficamente perfetto, coinvolgente e dettagliato, degno della fama creata da 4 titoli precedenti. La visuale del personaggio mantiene lo stile della terza persona ravvicinata, permettendo di avere una ottima visione di oggetti, “panorama” e nemici. Questo titolo ha una giocabilità molto fluida e i dialoghi tra i vari personaggi sono ben strutturati. Lo sviluppo della storia è uguale ai titoli precedenti, cioè ordinato e lineare. La mancanza di Drake si sente lievemente per quanto riguarda lo stile d’approccio alle situazioni, in modo particolare per i nostalgici della serie!

  • Call of duty WWII (PC, PS4, Xbox one)

Per questo titolo non abbiamo potuto provare il gioco completo perchè ancora in versione beta. Però… Finalmente un ritorno alle origini: online classico e lineare, senza fronzoli e/o effetti speciali fantascientifici. Lo stile lo si riconosce subito, non è cambiato nel tempo: la visuale è sempre in prima persona, il comparto audio e le colonne sonore sono eccezionale e, se si è abituati a giocare con cuffie o sistemi audio esterni, vi sembrerà di essere realmente in mezzo agli spari e alle esplosioni. Il comparto armi ben strutturato, la visione delle classi è rimasta molto simile alle precedenti e le armi sono ben riprodotte. Gli scenari di battaglia sono ben strutturati e disegnati. Finalmente Activision con questo titolo ha ripreso la retta via per questa serie amata da moltissimi videogiocatori.

  • Gran Turismo Sport (only ps4)

Ho avuto occasione di testarlo in anteprima e in versione beta durante lo scorso Gamesweek. Personalmente, in quel frangente ho trovato alcuni dettagli non convincenti come il suono dei motori delle auto, troppo simili tra di loro, nonché la manovrabilità e stabilità delle autovetture. Ad oggi, dopo un anno e a ridosso dell’uscita, posso affermare (anche con gioia) che queste problematiche sono state completamente risolte.
Inoltre i programmatori di casa Sony sono riusciti a migliorare ulteriori dettagli per la grafica di piste e auto. Per quanto riguarda la manovrabilità bisogna entrare più nello specifico: con il controller la macchina risponde perfettamente ai comandi del giocatore diventa a lungo andare un poco noioso. Tutt’altra storia il simulatore di guida, con cui è molto più complesso tenere il veicolo, come accade nella vita reale ad alte velocità ma risulta molto più divertente una volta arrivati al finish.

  • WRC 7 (PC, Xbox One, PS4)

Come tutti i capitoli precedenti, WRC 7 si conferma re assoluto dei simulatori di rally in commercio. A differenza di altri simulatori di guida questo è molto divertente sia con il controller che con la postazione di guida. È una visione magnifica per gli occhi, dettagli curati fino al minimo particolare sia per la pista che per il paesaggio, sound del gioco strepitoso, simulazione di danni reale. Tutte le più importanti auto da rally sono curate alla perfezione.

  • Forza Motorsport 7 (PC, Xbox One)

Rimanendo in tema automobili, un altro gioco meraviglioso e degno di essere chiamato simulatore di guida è la controparte di Gran Turismo: Forza Motorsport 7. Sembra che quest’anno gli sviluppatori Microsoft si siano impegnati ancora di più degli anni passati portando alla produzione un gioco strabiliante: alla fiera tutta l’attenzione, che definirei quasi “morbosa”, era per questo videogioco, nessuno escluso.
Dai tracciati alle colonne sonore passando per i colori delle piste fino agli eventi atmosferici, tutto è strabilianti. Inoltre c’è la possibilità di settare il gioco sui gusti dell’utente per quanto riguarda l’esperienza d’uso della vettura e questo permettere al gioco di essere apprezzato a pieno sia da chi vive per i giochi di auto sia dai neofiti che si avvicinano per la prima volta ad un titolo di questo calibro. Se si gioca in modalità normale, un applauso a chi ha progettato i danni delle vetture, ma bisogna dire che l’esperienza di gioco con Xbox One X è tutta un’altra cosa.

  • Redout (PC, PS4, Xbox One, Nintendo switch)

Gioco di corse futuristiche in stile Wipeout, di cui forse è l’unica alternativa. Graficamente il gioco è molto bello e la colonna sonora coinvolgente. La scelta delle astronavi è molto varia sia per la suddivisione in classi sia per il buon numero di modelli per ogni classe; la loro manovrabilità è buona, l’unica cosa che dispiace è la poca resistenza in gara.

  • Assasin’s Creed Origins

Personalmente è il primo titolo che provo in anteprima di questa famosissima serie, in quanto, li ho sempre giocati solo dopo la messa in vendita. Inoltre non sono mai stato un amante del genere. Per la prima volta l’esperienza di gioco con AC mi ha entusiasmato tantissimo. L’andamento della storia non è troppo lineare, e questo permette di soffermarsi sui dettagli, ed è interessante e coinvolgente: la qualità grafica è strepitosa, con i dettagli curati alla perfezione e le meccaniche di gioco sono naturali e combattimenti fatti molto bene. Lievemente diverso dai precedenti capitoli: questa, seppur minima, ventata di aria fresca ha portato moltissimi benefici.

  • Xbox One X

Vera novità di questa Milano Games Week 17 è la presenza della attesissima Xbox One X, definita da Microsoft, la console più potente del mondo.Per quanto riguarda la parte estetica nulla da dire: una console pulita, lineare ed elegante, perfetta da tenere in mostra nel proprio salotto. Le dimensioni sono in linea con la sorella minore, avendo praticamente le stesse dimensioni della One S; mentre ha guadagnato in peso superando la ONE di ben 3.81Kg.
Questo aumento di peso però accompagna moltissime novità e miglioramenti tra cui l’alimentatore interno quasi raddoppiato, una GPU con le unità computazionali più che triplicate e finalmente il 4k a 60fps (fotogrammi per secondo) nativo con una potenza grafica di ben 6 TFlops (scala che misura la potenza grafica di una scheda video) e l’upgrade della memoria ram a 12 Gb.
Abbiamo testato Xbox One X con il nuovo capitolo di Forza Motorsport. La grafica è nettamente migliorata: si riesce a vedere addirittura il riflesso dello sfondo sul cofano non lineare, dopo i danni subiti in gara, oppure, attivando la visuale interna, si riesce a vedere la pista tramite il vetro scheggiato da un precedente scontro.Con questo nuovo modello di punta Microsoft ha centrato in pieno domanda dei videogiocatori creando la console più potente di sempre.

In conclusione, come ogni anno il Milano Games Week riesce sempre a stupire portando in anteprima videogiochi magnifici e console meravigliose. Attira videogiocatori professionisti e amatoriali o solo appassionati da tutta Italia, se non dal mondo. È un’esperienza da vivere almeno una volta nella vita!

A cura di Gabriele Settineri

Commenti su Facebook
SHARE