#FUORISALONE: HOME FESTIVAL

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A cura di Francesca Bonfanti

1517382_10202661442648768_3342680942293839478_nIl Fuorisalone non è solo design e questo si sa. Per le redazioni di Inside e Radiocatt è anche l’occasione perfetta per intervistare Amedeo Lombardi, uno degli organizzatori dell’Home Festival che si svolgerà come  negli anni passati a Treviso, dal 4 al 7 di settembre. Una realtà italiana arrivata alla sua quinta edizione e con un insegna luminosa sopra di sé: Da non perdere.

La mattinata si è aperta nel migliore dei modi con l’annuncio del primo headliner del festival, The Bloody Beetroots, e la voglia di saperne ancora di più  aumenta all’istante.

Come ci racconta Amedeo, l’Home Festival si prefigge di andare a costruire quello che in Italia manca, ma che i ragazzi italiani cercano. Un appuntamento dove si possano trovare nomi affarmati, giovani emergenti, generi diversi per le orecchie più curiose ed esigenti, ma non solo. Quello che si vuole creare non è una semplice rassegna musicale, un accostare a tutti i costi grandi nomi per creare un cartellone ad effetto, ma affiancare alla musica molto altro come arte e sport. Veniamo a sapere anche da dove è partito il progetto, come siano aumetati i numeri di partecipanti nel corso delle edizioni e percepiamo la voglia, l’ambizione e il desiderio di arrivare a offrire un’esperienza di cultura a 360 gradi come possono essere festival quali Glastonbury o lo Sziget. Alcuni nomi sono già stati annunciati, in un ventaglio di generi che va dal reggae, all’elettronica, passando per l’indie e per il metal. La Pegantina, Maria Antonietta, Extrema e tanti altri.PEOPLE_08

Fermare Amedeo per porgli qualche domanda è difficile, l’entusiasmo nel parlare del suo progetto è tanto e si vede, ma alla fine tutto quello che c’è da sapere ce lo dice lui stesso.

Il nostro primo pensiero a intervista finita? Andiamo!. Non perdetevela e lasciatevi convincere anche voi!

Per saperne di più:

www.homefestival.eu/2014/

Facebook.com/HomeFestivalOfficial

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