#FUORISALONE: 5 VIE E UNIVERSITA’ STATALE

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A cura di Giulia Corti e Stefania Fausto

Cala il sole e si scurisce il cielo azzurro della seconda giornata del Salone del Mobile milanese: si apre così la notte inaugurale delle 5 Vie, una fra le più coinvolgenti iniziative del Fuorisalone che immerge come ogni anno tutta la città nelle nuove proposte di architettura e design. Organizzato in uno dei quartieri più antichi e più ricchi di storia di Milano, l’evento delle 5 Vie si snoda fra Sant’Ambrogio, Missori e Piazza Affari alla scoperta di showroom, negozi e aziende che espongono le novità di design, antiche botteghe artigiane e un percorso culturale fatto di musei, chiese, chiostri e siti archeologici. I molti10003368_624084431000404_2113110510162373964_nssimi visitatori, di tutti i generi e le età, hanno potuto scegliere gli eventi migliori camminando in una Milano mai vista prima e fatta di cortili festosi e affollati.
Per l’occasione il capoluogo lombardo si è trasformato con vesti inedite: Piazza Affari è diventata il centro di una grande festa con musica e luci coloratissime proiettate sulla ormai celebre opera di Maurizio Cattelan che è stata riprodotta anche come souvenir. In via Santa Marta invece gli artigiani hanno aperto le porte dei loro negozi mostrando fra vino e musica le loro creazioni preziose, simbolo dell’ abilità italiana nella lavorazione di materiali preziosi e inusuali e permettendo ai vari designer di allestire le loro vetrine, creando così combinazioni originali e particolari.
10175075_624084917667022_6235429413156665525_nPasseggiando fra la folla, si scoprono cortili e giardini tenuti nascosti, dove gli artisti espongono le loro opere. Un esempio ci è dato dalle pregiate porcellane del Laboratorio Paravicini presentate in un suggestivo palazzo storico a due passi dal Duomo: la collezione Circus, appositamente creata per la Design Week, presenta una infinita serie di pezzi unici decorati a mano e ispirati allo stile circense. Un altro esperimento azzeccato è quello del Garage Sanremo con l’evento Baas is in Town. Il designer olandese Marteen Baas, pioniere della design art, ha trasferito lì il suo atelier e mette in scena un vero e proprio show a cui collaborano vari artisti, per raccontare come funziona il suo lavoro quotidiano e il suo metodo progettuale. Con una birra fresca in mano si possono ammirare stufe costruite a mano dalle forme più strane, lampadari fluorescenti e mobili costruiti dando libero sfogo alla creatività.

Un altro allestimento da non perdere è quello all’Università Statale di Milano che trasporta quest’angolo di città in un regno magico con l’esposizione “Feeding New Ideas for the City” , ideata dal mensile Interni e condivisa da Expo Milano 2015 e dal Comune di Milano. Qui sono stati invitati grandi designer internazionali per reinterpretare il tema di Expo: “Nutrire il pianeta, Energia per la vita”. I chiostri per una settimana si riempiono di opere d’arte strabilianti e mozzafiato come le Scale Infinite, costruite in legno su più livelli, permettono di affacciarsi da una prospettiva inusuale sul cortile. In un attimo si passa dalle enigmatiche strutture in legno dello studio Archea al tunnel di specchi Windowscape, dove il visitatore dapprima disorientato si può dilettare in selfie artistici. 10171872_457488037687024_6241234997198765787_nColpisce subito l’effetto di  U_Cloud la nuvola di led posizionata al centro del quadrilatero: le immagini cambiano di continuo mimetizzandosi con le strutture circostanti. Prima una foresta, poi il cielo e poi dei grattacieli si proiettano magicamente nel cortile d’Onore dell’università. I moltissimi visitatori premiano l’edizione del Fuorisalone di quest’anno dunque, che ha saputo valorizzare in modo suggestivo gli angoli più nascosti della città e ha invece trasformato le zone più note con una nuova veste artistica.

Guarda: Album Statale e Album 5 vie!

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