Le parole sono potenti, in grado di evocare emozioni, sensazioni. Se dette con la giusta voce, trasportano dentro una storia: è quello che accade in scena al Teatro Elfo Puccini, dove Elio De Capitani racconta il mostro di Frankenstein, in scena dal 24 Ottobre al 5 Novembre.

Sul palco solo un uomo incappucciato, un libro, e un proiettore. Elio De Capitani legge, mentre la sala è in silenzio: non è un attore, bensì la Creatura creata dal dottor Frankenstein. Narra la vicenda, la sua voce è accompagnata dalla luce e dalle immagini proiettate. Le illustrazioni di Ferdinando Bruni, cupe e inquietanti, ben si adattano a un così grottesco protagonista.

Il Mostro racconta i suoi primi ricordi: i morsi crudeli della fame e della sete, il freddo della notte che aggredisce la carne; poi il fuoco, la gioia e il conforto per la sua scoperta. Da queste prime righe, ci si chiede se il Mostro, la Creatura, l’essere a cui non è mai stato dato un nome, sia veramente un mostro.

Lo spettatore, trasportato dalla voce di De Capitani, segue le vicende della Creatura, il suo primo, disastroso, contatto con gli esseri umani, fino all’approdo a un rifugio sicuro: una fattoria in aperta campagna. Lì scopre una famiglia; osservandoli, da loro apprende non solo l’uso della parola, ma anche la complessità dei sentimenti umani. Nasce in lui la speranza di essere accettato, che si tramuta in dolore quando non accade. Dal dolore sfocia il rancore e da esso l’odio. È questo il momento in cui la Creatura diventa Mostro.

Lo spettacolo, portando in scena il Frankenstein di Mary Shelly, restituisce allo spettatore uno specchietto sull’animo umano, su come si evolvono e mutano i sentimenti. L’abilità di Elio De Capitani è innegabile, viene accompagnata e si sposa molto bene con un accorto uso del supporto visivo e illuminotecnico. Per apprezzare questo tipo di spettacolo serve avere una propensione all’ascolto della lettura, che è l’indiscussa protagonista.

Frankenstein, il racconto del mostro, può essere una buona scelta per chi, questo Halloween, vuole fare qualcosa di diverso.

A cura di Raffaella Mottana

FRANKENSTEIN, IL RACCONTO DEL MOSTRO
Tratto da “Frankenstein, ovvero il Prometeo moderno”, di Mary Shelly
Narrato da Elio De Capitani
Assistente alla regia Alessandro Frigerio
Disegni di Ferdinando Bruni
Voce (registrata) del dott. Frankenstein Ferdinando Bruni
Luci Nando Frigerio
Suono Gionata Bettini
Produzione Teatro dell’Elfo

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