FOTOGRAFIA EUROPEA 2015

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A cura di Alessandro Melioli

Amanti delle fotografia, unitevi! É tornato il festival Fotografia Europea, appuntamento fisso a Reggio Emilia, giunto ormai alla decima edizione e divenuto punto di riferimento a livello nazionale ed europeo. Grazie alla concomitanza con l’Expo di Milano, gli organizzatori hanno deciso di raddoppiare la durata del festival: si inizia con l’inaugurazione del 15 maggio e si finisce il 26 luglio. Il concept di questa edizione è Effetto Terra, tema scelto per offrire uno spunto di riflessione sul nostro pianeta, sia da un punto geografico sia da un punto di vista culturale, e per rivedere i rapporti che intercorrono tra natura e artificio, cibo e territorio, tradizione e futuro. L’obiettivo è quello dare una nuova interpretazione all’arte fotografica, intesa come mezzo in grado di portare un cambiamento di prospettiva, come medium che introduce un tocco di originalità nel nostro rapporto col mondo e non come mero strumento passivo di rappresentazione e documentazione.

Numerosissime sono le esposizioni e gli artisti impegnati in questo festival; il circuito ufficiale conta 34 mostre, divise tra 9 sedi del centro storico di Reggio Emilia. Cuore pulsante e centro principale dell’evento rimangono i Chiostri di San Pietro, ex monastero benedettino, ora sede di importanti concerti e manifestazioni. Le esposizioni più importanti si trovano qui: da Olivo Barbieri, con la sua mostra intitolata Ersatz Lights. Case study #1 East-West, incentrata sulla luce artificiale delle nostre città moderne, surrogato della luce solare, passando per Luca Gilli con la sua Blank, indagine sullo spazio e sulle forme geometriche, fino ad arrivare all’esposizione Circulation(s), curata dal “Musée des Beaux-Arts du Locle”, che vede protagonisti i migliori giovani fotografi europei. Come ogni anno, anche in questa edizione viene presentata una mostra di un’importante agenzia internazionale; l’eredità di Magnum è raccolta questa volta dall’agenzia NOOR che, grazie ai suoi numerosi reporter internazionali, ci documenta i disastrosi effetti del cambiamento climatico con il progetto Journal of changing planet. Da segnalare anche le mostre di fotografi come Darren Almond,  Joan Fontcuberta, Enrico Bedolo, Erik Kessels, incentrate sul rapporto tra natura e inquinamento, sul paesaggio delle città contemporanee e sulla memoria del passato.

Le mostre non finiscono qua. Il tessuto urbano è infatti innervato da ben 327 mostre appartenenti al circuito off, la sezione libera e indipendente di questo festival, nata dalla spontanea iniziativa delle persone e dei privati, aperta a chiunque e organizzata autonomamente dai singoli. Tappa consigliata di questa sezione è l’Atelier “Via dei Due Gobbi Tre”, storica sede di un collettivo di artisti che vivono e lavorano insieme nel medesimo edificio, aperto spesso ai visitatori per ateliers gratuiti.

Fotografia Europea non è soltanto mostre ed esposizioni; tanti workshop accompagnano i visitatori in questi due mesi. Ogni weekend è possibile prenotarsi per una visita guidata nelle sedi espositive e vi è l’opportunità anche di organizzare visite private. Non mancano nemmeno le conferenze dei curatori e le presentazioni dei libri che accompagnano i lavori dei fotografi. Anche l’aspetto musicale non è stato trascurato; oltre ai numerosi live e dj set sparsi sul territorio reggiano che animano le giornate d’esposizione, vi è grande attesa per lo spettacolo Zero – Evolution and Fragility of the Earth di Benny Benassi & One Drop. Fissato per le giornate di inaugurazione e rimandato per maltempo, sarà riproposto nelle prossime settimane. Si tratta di uno spettacolo di visual art e videomapping con le immagini di Guy Lalibertè, storico fondatore del Cirque du Soleil e primo artista ad essere stato nello spazio, dalla cui insolita prospettiva ha tratto immagini straordinarie. La facciata del Teatro Municipale “Romolo Valli” sarà l’enorme tela sulla quale saranno proiettate le luci, mentre la musica elettronica scalderà l’atmosfera nella piazza antistante, per uno spettacolo che si prospetta unico nel suo genere. Durante la serata saliranno sul palco anche artisti d’eccezione e ospiti a sorpresa.

Per ulteriori info visitate il sito fotografiaeuropea.it, oppure seguite l’evento sui social; vi è anche la possibilità di scaricare la app ufficale dell’evento. Con un biglietto unico al costo di 12 euro, è possibile accedere a tutte le mostre del circuito ufficiale. Affrettatevi, Fotografia Europea vi aspetta!

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