Fool Moon: cineforum indipendente e sociale

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Gli Ex-Otago cantano “i giovani d’oggi non valgono un cazzo” in modo provocatorio verso la comune considerazione che si ha di noi, i cosiddetti millennials.
Ma, come dicono verso la fine della canzone, “lasciateci sbagliare seguendo le nostre visioni e scoprirete che abbiamo qualcosa, qualcosa da dare”.

Ed è quello che fanno i nostri amici di Fool Moon, che hanno organizzato un cineforum (universitario) indipendente e sociale a ingresso libero e gratuito.
Si tratta dell’evoluzione di quello che era il cineforum nato all’interno dell’Università Cattolica, da un gruppo di ragazzi che, attraverso i film proposti, discutevano su varie tematiche rilevanti.
Ed è quello che accadrà anche ora. Saranno proiettati 10 film indipendenti in versione originale sottotitolata.
“Dieci meravigliosi film indipendenti (e un super classico), alcuni dei quali mai usciti in Italia, attraverso i quali andremo a scoprire mondi sotterranei, anime perdute, vite ai margini della societa’, un viaggio che puo’ esistere solamente grazie al cinema.
Tutto cio’ che vogliamo e’ diffondere cultura, idee e visioni.”

Il primo appuntamento sarà Short Term 12 martedì 14 marzo.

Dove? Collegio Paolo VI -Via Andrea Verga, 9
M1 Conciliazione / M2 Sant’Agostino

Per maggiori informazioni seguite la pagina Facebook: Fool Moon.
Questi sono i 10 film scelti:

Fool Moon Retro

  • Short Term 12 è un centro che si occupa di adolescenti in difficoltà, presieduto da due giovani supervisori, Grace e Mason. L’arrivo dell’autolesionista Jayden, costringe Grace a elaborare il proprio passato e presente.
  • Me & Earl & the Dying Girl è un film del 2015 diretto da Alfonso Gomez-Rejon, basato sull’omonimo romanzo di Jesse Andrews. Ha vinto il premio del pubblico e il gran premio della giuria al Sundance Film Festival 2015.
    L’adolescente Greg Gaines, ormai al suo ultimo anno di liceo, ha trascorso tutta l’esperienza liceale cercando di evitare il più possibile rapporti sociali. Trascorre il suo tempo con l’amico Earl, con cui realizza dei film amatoriali, parodie di celebri classici del cinema europeo. Il suo progetto di rimanere il più anonimo possibile viene compromesso da sua madre, che lo costringe a stringere amicizia con Rachel, sua compagna di classe affetta da leucemia.
  • Finding Vivian Maier è un film del 2013 diretto da John Maloof e Charlie Siskel. È un documentario sulla fotografa Vivian Maier.Il film ha vinto diversi premi, e ha ricevuto una nomination per l’Oscar al miglior documentario ai premi Oscar 2015.
  • Rebelle è un film del 2012 scritto e diretto da Kim Nguyen. È stato presentato in concorso al Festival di Berlino, dove la giovane protagonista Rachel Mwanza ha vinto l’Orso d’argento per la migliore attrice, ed è stato candidato agli Oscar 2013 come miglior film straniero.
    La dodicenne Komona vive con i genitori in un povero villaggio. Un giorno una squadra di ribelli irrompe nella zona e la fa prigioniera, dovrà divenire un loro soldato. Il suo primo atto di guerra sarà fucilare padre e madre. Se non lo farà soffriranno per una morte più atroce perché procurata con il machete. La vita con i ribelli si presenta come una continua sofferenza per la bambina. Viene picchiata anche se solo accenna a piangere. Finché un giorno, durante un’azione contro l’esercito, è l’unica a salvarsi.
  • 8 e mezzo parla di Guido, un regista quarantenne, un po’ stanco di tutto ciò che lo riguarda: il rapporto con la moglie, col suo produttore, con gli amici, persino con l’amante. Ha fatto costruire un’immensa e costosa impalcatura che forse servirà per un film di fantasia. Intorno a lui si muovono tutti i “fenomeni” del cinema: tecnici che urlano, amanti di produttori, velleitari che propongono sceneggiature, anziane attrici che aspirano a un ultimo colpo di coda. Guido rincorre idea dopo idea, tutte scialbe e abbandonate.
  • Control racconta la vita del leader dei Joy Division, Ian Curtis, interpretato da Sam Riley. Oltre alla carriera artistica, il film tratta anche della vita extramatrimoniale e sentimentale, così come dell’epilessia di cui Curtis soffriva in modo grave, suggerendo che anche questa abbia contribuito al suo suicidio, avvenuto alla vigilia del primo tour negli Stati Uniti della sua band.
  • Il Mio Vicino Totoro è un film d’animazione giapponese del 1988, diretto da Hayao Miyazaki. La storia si incentra sulla vita di due giovani sorelle, Satsuki e Mei, che si trasferiscono insieme al padre in un paesino di campagna per andare a vivere più vicini alla madre delle bambine, ricoverata in ospedale. Nella nuova realtà, le sorelle fanno la conoscenza di esseri soprannaturali, tra cui Totoro, e maturano, imparando il rispetto per la natura.
  • Blancanieves è un film muto del 2012 diretto da Pablo Berger, tratto dalla celebre novella dei fratelli Grimm. Raccontato in chiave gotico-drammatica, è ambientato nell’Andalusia degli anni venti. Carmen, figlia di un ex torero paralitico e di una cantante morta dandola alla luce, viene allevata dalla nonna danzatrice di flamenco. Alla sua morte va ad abitare dalla perfida matrigna Encarna, seconda moglie del padre, che la sottopone a una vita di angherie. Il padre segretamente indirizza la ragazza verso il mondo della corrida, ma viene ucciso dalla moglie.
  • Rich Hill parla delle speranze e dei sogni di tre ragazzini – Andrew, Harley, and Appachey — che vivono in una città americana.
    È stato premiato nel 2014 al Sundance Film Festival.
  • Gueros parla di Tomás, un adolescente a suo modo turbolento. La madre decide di spedirlo a casa del fratello Fede, dove Tomás arriva con una musicassetta di Epigmenio Cruz. Informati da un trafiletto di giornale della convalescenza in ospedale del misterioso cantautore, Tomás, Fede e il coinquilino Santos scelgono di andare a cercarlo. Premiato con l’Orso d’oro come migliore opera prima al Festival del Cinema di Berlino 2014.

A cura di Stefania Fausto

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