Yes Weekend #3: consigli per il cinema

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Siamo a metà gennaio, qualche spolveratina di neve l’abbiamo vista, Natale e Capodanno vivono soltanto nell’albero non ancora disfatto per pigrizia, gli studenti hanno ormai iniziato l’annuale convivenza invernale con i tomi di turno e per i lavoratori il ricordo delle ferie si riduce a quella cartolina della settimana bianca spedita dal collega fortunello. Sembra un disastro? Macché, basta andare al cinema! A vedere cosa? Affidatevi al terzo appuntamento con la con la rubrica di Vox in cui esaminiamo le programmazioni dei grandi schermi milanesi e godete dei nostri preziosi consigli! Del resto le altre due volte ci ho preso, no?

Tra l’altro sono da poco stati assegnati i Golden Globe (scopri chi ha vinto!), tra poco assegneranno gli Oscar e uno dei vincenti/favoriti vede protagonista Leonardo Di Caprio, da qualche anno idolo della folla e del web e del quale in questi giorni sta impazzando la GIF con l’onnipresente Lady Gaga. So che l’avete vista anche voi; ma passiamo alle cose serie.

Assolutamente Sì – THE REVENANT

 Ed eccolo qui, il redivivo! È lui, Di Caprio, e a fargli da spalla in questo western-drama-adventure (e quant’altro vogliate aggiungervi) troviamo niente popò di meno che Tom Hardy, che negli ultimi anni, tra The Drop e Locke, non è che stia deludendo le aspettative. A dirigere il tutto la certezza assoluta di Inarritu. La trama, se vogliamo generalizzare un pochettino, ricorda vagamente Into the Wild, perlomeno come impostazione: un uomo che cerca di sopravvivere grazie alla forza del proprio spirito, attaccato da orsi – candidati all’oscar – e cacciatori vari. Una prova di sofferenza tramite cui dovrà trovare la redenzione. Il più atteso.

  IL LABIRINTO DEL SILENZIO

A Gennaio, non si sa bene come mai, stanno impazzando anche le uscite a tema nazismo e campi di concentramento. L’originalità del film di Giulio Ricciarelli – regista italiano, cast straniero – sta nell’affrontare non tanto le crudeltà disumane di quel periodo storico, quanto le indagini post-belliche in cui importanti personaggi pubblici tentano di nascondere il proprio colpevole operato e in cui invece qualcuno desidera indagare e ricordare. Comunque non aspettatevi niente di eccezionale. Nazionale internazionale.

Sì ma nìCREED

Pariamo da una premessa: Creed è un film ben realizzato. Ma dopo i millemila Rocky Balboa, le varie Million Dollar Baby e tutti gli altri film del genere, ce n’era ancora bisogno? Per Ryan Coogler sì, e così ecco che ritroviamo per l’ennesima volta Sylvester Stallone – grande prova la sua, nonostante tutto – nei panni di allenatore del figlio del rivale di sempre in cui rivede se stesso da giovane, pronto per condurlo alla gloria. Per gli amanti del genere.

 NO LA CORRISPONDENZA

Ahimé, Giuseppe Tornatore questa volta deluderà i suoi fan (tra i quali ci sono anch’io). La Corrispondenza si presenta come una storia d’amore tra una studentessa universitaria e il proprio professore d’astrofisica (Jeremy Irons) che si declina attraverso una misteriosa ricerca personale che non può non richiamare alla mente La migliore offerta. Il problema è che questa volta tutto è molto prevedibile, i personaggi sembrano lì per caso e il doppiaggio non è che sia un successo. Però ha il pregio (poiché nessuno l’ha mai fatto) di trattare la moderna tecnologia positivamente, facendola divenire custode del romanticismo. Retorico.

 Assolutamente NODADDY’S HOME

 Ottime premesse satiriche quelle della coppia Sean Anders e John Morris, ma la loro commedia, che vede un patrigno costretto ad affrontare mille peripezie per riconquistare l’affetto dei bambini, perso al momento del ritorno del padre, si perde quasi subito, lasciandosi andare a idee davvero poco originali ed una scarsissima immaginazione. Senza coraggio.

Fuori quota – SHERLOCK

Il 12 gennaio è uscito anche Sherlock – The abominable Bride, un vero e proprio nuovo episodio dell’omonima serie tv con Benedict Cumberbatch e Martin Freeman, in questo caso catapultati nell’800. Niente male, un ottimo giallo, forse dalla trama un po’ canonica ma con interpreti e regia caratterizzati e coerenti con i precedenti: gli amanti della serie lo ameranno, anche se si vede che non è una pellicola del grande schermo. Per i fan.

Cosa vi siete persi?

E se è da un po’ che non andate al cinema e volete sapere cosa vi siete persi di interessante – che potete ancora recuperare – vi diamo alcune dritte molto schematiche (aggiornate al 12/1):

Assolutamente sì: Carol, Star Wars – Il Risveglio della Forza, Il ponte delle spie, The Revenant

: Little Sister, La grande Scommessa, Francofonia, Perfect Day, Le ricette della signora Toku, Il labirinto del silenzio

Sì ma Ni: Irrational Man, MacBeth, Il piccolo Principe, Creed

No:  La corrispondenza, Quo vado?, Assolo, Alvin Superstar III, Masha e Orso, Franny, Heart of the Sea, Belle & Sebastien

Assolutamente no: Natale col Boss, Il professor Cenerentolo, Daddy’s Home

A cura di Federico Lucchesi

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