14 febbraio, San Valentino. Molti stasera usciranno per una cenetta romantica di coppia, ma chi pensa invece a tutti quelli che rimarranno a casa a fare zapping in tv fino alle 2 del mattino?
Ebbene ci pensiamo noi, consigliandovi 3 fantastici film, che vi spezzeranno il cuore e vi intratterranno questa sera.
Il filo conduttore però non è l’amore, ma la delusione che ne deriverà di lì a poco. Siamo consapevoli infatti che non tutte le storie nascono per durare, ma almeno possiamo consolarci con le relazioni che falliscono anche nei film, dove tutto ci sembra perfetto e che alla fine non vanno come si pensava.

500 GIORNI INSIEME
Il primo film che proponiamo è 500 GIORNI INSIEME, una ballata d’amore finita male tra Tom Hansen (Joseph Gordon-Levitt) e Sole Finn, in inglese Summer, (Zooey Deschanel). Il regista Marc Webb spezzetta la storia in 500 giorni, mischiati e riproposti al pubblico in ordine misto, forse per farci guardare i momenti felici con un occhio diverso.
La loro relazione procederà tra alti e bassi, momenti in cui sembra che la favola dell’anima gemella sia effettivamente reale e che la persona giusta abbia passato la sua vita ad aspettarci, e momenti in cui ci rendiamo conto che nonostante si cerchi di far disperatamente funzionare una relazione, se per l’altro non è così, allora tutto è destinato a finire e dunque ci si inizia a sentire stupidi, usati, persi.
È così che si è sentito per buona parte di questi 500 giorni Tom Hansen, personaggio con uno spiccato romanticismo che ancora sembra crederci nel vero amore. È una figura fragile da questo punto di vista, ma tra i due l’unico ad avere la forza necessaria per aggiustare le cose e prendere in mano la situazione.
Con una colonna sonora davvero perfetta per il film, vanta alcuni dei migliori dialoghi in questo ambito, tanto che vale la pena guardarlo anche solo per quei 2:14 minuti di monologo in cui Joseph Gordon-Levitt spiega cos’è l’amore. 500 GIORNI INSIEME è un film che va visto. Punto.

SE MI LASCI TI CANCELLO

Stiamo parlando di un giovane Jim Carrey che si innamora di una giovanissima Kate Winslet, e la storia che ne salta fuori è una delle più romantiche e strappalacrime che il grande schermo abbia mai visto. Quello che ci piace ancora di più, però è ciò che viene dopo: la rottura. E che rottura! Devastante persino per lo spettatore che si piega sullo schermo cercando di abbracciare lo sconsolato Jim Carrey e spera fino alla fine che non si ammazzi per la delusione.
Dopo l’esplosivo momento d’amore e spensieratezza che viviamo insieme ai protagonisti Joel Barish e Clementine Kruczynsk, c’è la disperazione. La prima considerazione da fare è che la storia prosegue mostrandoci come le persone NORMALI, quelle un po’ disturbate, quelle che sentono il peso della vita e della solitudine soprattutto dopo aver sperato di essersene liberate una volta incontrato l’amore, reagiscano alla rottura. E quando l’amore era vero, si può reagire solo in un modo. Male.
È infatti così che reagisce Clementine, male, decidendo drasticamente di cancellare tutti i ricordi riguardanti la relazione con Joel. Troppo dolorosi da conservare. Lasciatevi solo dire che lui, ancora frastornato dalla fine della loro storia, nello scoprire questa notizia ne rimane più scosso di prima; decidendo così, anche senza accettarlo nel profondo, di ricorrere alla stessa procedura.
È solo da questo punto in poi che si capisce la genuinità del loro amore, protetto con tutte le forze dall’inconscio di Joel, e che lo porterà a capire cosa vuole davvero.
Insomma un film che vi farà piangere, ridere, piangere ancora e rimanere spesso col fiato sospeso, anche perché una simpatica apparizione di Elijah Wood vi farà rendere conto che la storia non è quella che avete capito fino ad ora…

LA LA LAND
Come terzo ed ultimo film non posso non nominare La la land, un musical che continua a far parlare di sè ancora oggi, nonostante siano passati ormai quasi un paio d’anni dalla sua uscita.
Il film racconta dell’incontro e dell’improbabile amore che ne segue tra un’aspirante attrice, Mia, ed un fanatico del jazz, Sebastian. Mi duole annunciarvi (SPOILER) che se l’ho messa in questa rubrica, la loro storia d’amore una bella fine non fa; ma fate presto a consolarvi perché quel retrogusto amaro, che cerchiamo ancora di mandar giù dopo la rottura tra i due, viene addolcito dalla realizzazione dei loro sogni più grandi. È vero però che i due abbiano dovuto affrontare il mondo là fuori, quello dello spettacolo, che li ha ben fatti penare prima di regalar loro qualche soddisfazion; cosicché entrambi, anche se col cuore spezzato, riescono comunque a coronare le loro aspirazioni. Si potrebbe dire in effetti che l’incontro romantico nel film avviene tra due sogni personificati, e l’affinità che li fa stare insieme è dovuta proprio alla capacità dei protagonisti di guardare la vita attraverso una stessa lente. Qualcosa di più profondo però giace nei meandri di La la land, tanto da aggiudicarsi un posto in questa lista: nonostante una palese delusione d’amore per quella che sembrava essere la relazione perfetta, c’è un piccolo dettaglio che continua a legare Emma Stone e Ryan Gosling, e che di conseguenza non possiamo definire “delusi”. Se si guarda bene tra le righe alla fine del film ci si renderà conto che i due sogni ormai decollati, sono sbocciati ognuno grazie all’altro. La caparbietà e l’affetto che i due giovani nutrivano reciprocamente li ha risvegliati e riportati sulla strada del successo, ed è così che quindi diviene impossibile parlare di una vera rottura tra loro, poiché nella loro carriera, nei loro sogni ci sarà sempre una parte che ricorderà e continuerà ad amare l’altro.

Emma Giametta

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