Feelm: quando ho voglia di…horror

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Superata la pubertà avete iniziato a dormire troppo bene? Fate solo noiosi sogni pieni di fiorellini e pony dorati? Vi manca la suspence di un incubo o di una figura improvvisa nel buio? Nessun problema, abbiamo la soluzione. Innanzitutto, circondatevi solo di mobili e infissi antichi, scricchiolanti, meglio se tarlati. Ma soprattutto chiudetevi in casa, aspettate la notte, spegnete le luci e guardatevi questi tre film. Preferibilmente da soli, isolati, senza telefono o internet.

Siccome non ci accontentiamo della tremarella e non ci bastano il sangue, le sevizie e le apparizioni improvvise, abbiamo pensato a qualcosa con una bella trama e con la cara vecchia satira sociale. Tratto comune: non c’è scampo. E non vi salverete mai.

  • Sinister

Ellison Oswalt (Ethan Hawk) è uno scrittore in crisi. Ha pubblicato un grande libro molto tempo fa in cui investigava su una storia vera. Per ritrovare l’ispirazione decide di trasferirsi nella casa dove è stata sterminata un’intera famiglia. Entriamo gradualmente nel regno della nostra epoca, l’impero dell’immagine, dove la realtà si sfalda intorno ai simboli. Scott Derrickson confeziona un film spaventoso e di grande qualità dove le musiche e il silenzio ci trascinano in un mondo claustrofobico e invincibile. Riecheggia Shining, ma vedremo che il male ci porterà in direzioni impreviste…

  • It Follows

Uno dei film horror più sorprendenti degli ultimi anni. L’angoscia cresce, l’atmosfera è palpabile. Qualcosa come una malattia o una maledizione si muove tra i giovani abitanti di una cittadina, che sembrano contagiarsi a vicenda. Strane e lente figure iniziano a seguirli. Presto ci accorgeremo che il male è molto più antico ed espanso di quanto sospettavamo. Il regista è David Robert Mitchell ed ha le idee chiare. Interessante la tematica del desiderio e della sessualità vissuta nel momento della crescita. Film non banale, in cui l’imprevedibilità del surreale ha suscitato molti dubbi: forse da parte di chi è troppo abituato ad universi matematici in tutto simili al nostro. Cosa fareste se accadesse qualcosa che non riuscite nemmeno a concepire?

  • Il seme della follia (In the mouth of madness)

Il regista è il maestro John Carpenter, su cui non ci dovrebbe essere niente da dire (correte a vedere Halloween se non lo conoscete). Il protagonista è Sam Neill, che molti ricorderanno come “il tizio di Jurassic Park”. Tutto inizia quando un investigatore senza pretese è assoldato da una grande casa editrice per trovare uno dei migliori scrittori di horror – migliore di Stephen King (sic!) – scomparso da qualche mese. Ma, a pensarci bene, tutto potrebbe iniziare molto prima. Oppure molto dopo. Oppure tutto è già concluso. Quello che è certo è che sempre più psicopatici infestano le strade, violente creature impazzite e deformate (il truccatore è Greg Nicotero, di The Walking Dead). Tutti sembrano avere un tratto in comune, generato da un unico seme.

A cura di Giovanni Peparello

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