Nei giorni in cui esce al cinema Bohemian Rhapsody, biopic (che vedremo più tardi) dedicato alla straordinaria parabola di Freddie Mercury e dei suoi Queen, come non poter fare una carrellata di film dedicati alle grandi star della musica?

RAY

Pioniere della musica soul, capace di mescolare magistralmente fra loro il jazz, il gospel ed il country, non vedente dall’età di otto anni: Ray Charles è stato sicuramente uno dei più grandi artisti che l’intero panorama musicale abbia mai conosciuto. Grandezza cui rese giustizia l’interpretazione di uno straordinario Jamie Foxx, premiato con il suo (fin qui) unico Premio Oscar. Nato e cresciuto in una piantagione nel nord della Florida, Ray perde la vista ancora giovanissimo a causa di un tracoma dopo aver assistito impotente, solo pochi mesi prima, alla morte del fratellino. Frequentando la scuola per sordi e ciechi poté avvicinarsi al mondo della musica dove, motivato dalla madre, iniziò con il suonare il pianoforte: fu qui che, finalmente, poté esprimere il suo naturale talento. Il film funziona come un lucido ritratto dell’artista, evidenziando sia le personali lotte contro la segregazione raziale e la percezione della musica, che gli aspetti più intimi e controversi, quali la dipendenza da eroina. Da vedere almeno una nella volta nella vita, per fischiettare sulle note delle intramontabili “Hit the road, Jack” o “Unchain my heart”.

FEELM: Oggi… ho voglia di cantare

STRAIGHT OUTTA COMPTON

Dal nome dell’omonimo album degli N.W.A. (Niggaz Wit Attitudes), il film Straight Outta Compton vuole essere il crudo ritratto della storia dei cinque ragazzi che, nel distretto losangelino di Compton, diedero inizio al fenomeno del gangsta rap. È la storia di Eazy-E, spacciatore che desidera qualcosa di diverso, Dr. Dre, un DJ estremamente talentuoso, e di Ice Cube, straordinario rimatore, i membri fondamentali del gruppo, oltre che del loro manager, Jerry Heller, e della loro guardia del corpo, Suge Knight, a tenere banco durante il film: questi, forti delle proprie canzoni, cercheranno di farsi largo in un ambiente saturo di droga, armi e criminalità. Prodotto dagli stessi Dr. Dre ed Ice Cube, interpretato dal figlio nel film, ricevette anche una candidatura ai Premi Oscar 2016, a testimonianza dell’incredibile storicizzazione del fenomeno rap.

FEELM: Oggi… ho voglia di cantare

BOHEMIAN RHAPSODY

Ed eccoci qui, finalmente! È vero, si sono sentiti pareri discordanti riguardo la spettacolarizzazione dell’epopea dei Queen: ma non è forse vero che la loro parabola sia stata essa stessa uno spettacolo senza fine? La pellicola, diretta da Bryan Singer, parte dall’inizio della storia della band, raccontando il loro primo, storico incontro in un locale notturno. Da lì in poi è un susseguirsi di emozioni, rabbia e amore, il tutto condito dalla musica, vera protagonista del film: da cui la critica maggiore, ovvero quella di aver lasciato in secondo piano gli aspetti della vita senza freni del loro frontman. Nonostante tutto, stiamo parlando di un film che, specialmente nelle sequenze musicali tratte dal Live AID, è capace di infondere una carica di adrenalina con pochi pari!

FEELM: Oggi… ho voglia di cantare

 

A cura di Andrea Tenconi

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