Un capello sulla sciarpa, un messaggio, una e-mail, una traccia di rossetto sulla camicia bianca. Tanti possono essere i segnali, gli indizi o le tracce che fanno nascere il dubbio, il sospetto, quella voce nella tua testa che sussurra che il “per sempre felici e contenti”, per voi, non ci sarà. Feelm oggi vi propone tre titoli che gravitano proprio attorno a questo tema: il tradimento.

Gone Girl – L’amore Bugiardo (2014)

Tratto dall’omonimo romanzo di Gillian Flynn, la pellicola di David Fincher indaga la storia di una coppia, Nick Dunne (Ben Affleck) e sua moglie Amy (Rosamund Pike). Il film è raccontato dalle pagine del diario di Amy, che inizia proprio dal primo incontro tra i due. Ma il giorno del quinto anniversario di matrimonio Amy scompare all’improvviso e Nick sembra essere il sospettato principale. Le pagine del diario scorrono riga dopo riga, ma attraverso continui ma falsi flashback si instaura il dubbio nello spettatore: Amy è la vittima o il carnefice? Il regista, infatti, solo a metà pellicola svela la soluzione dell’enigma e sconvolge il senso di ovvietà respirato per tutta la durata del film. Gone Girl non è solo un thriller, è anche una critica alla società contemporanea: Fincher indaga infatti le relazioni umane all’interno del tessuto sociale attraverso la presenza dei media che entrano pian piano nella trama venendo usati dagli stessi protagonisti per manipolare l’opinione pubblica e per raggiungere i propri scopi.

Perfetti Sconosciuti (2016)

Con un cast stellare (Giuseppe Battiston, Anna Foglietta, Marco Giallini, Edoardo Leo, Valerio Mastandrea, Alba Rohrwacher e Kasia Smutniak), la pellicola di Paolo Genovese risponde alla domanda che ogni amante si potrebbe porre: ma se controllassi il telefono del mio partner, cosa potrei scoprire?

Un gruppo di amici di vecchia data si riunisce per una cena ma una provocazione finisce per diventare un gioco pericoloso per le coppie: mettiamo tutti i cellulari sopra al tavolo, e per la durata della cena messaggi, whatsapp e telefonate verrano lette insieme. Tanto non abbiamo segreti, no?

Anche in questo caso il regista analizza i vizi della società contemporanea, che utilizza i nuovi mezzi di comunicazione in maniera ludica non pensando alle conseguenze che potrebbero recare alle proprie relazioni.

Gli amici di vecchia data si rivelano quindi dei perfetti sconosciuti, i cui segreti più intimi sono affidati, anziché alle persone care, a delle scatole nere che, come dei vasi di Pandora, una volta aperte portano a galla le ipocrisie di ciascuno.

Doctor Foster (2015)

Mini serie inglese firmata BBC, racconta in 2 stagioni di 10 episodi la vita della dottoressa Gemma Foster (Susanne Jones).
Gemma ha realizzato tutto ciò che una donna potrebbe realizzare: è socia anziana di uno studio medico, è sposata con l’affascinante Simon (Bertie Carvel), dal cui matrimonio è nato il figlio Tom.

Tutto perfetto fino a quando Gemma scopre il recondito segreto del marito: una relazione extraconiugale con la giovanissima Kate. Gli episodi raccontano le fasi che si susseguono nella mente di una donna tradita: il dubbio, la rabbia, la disperazione, poi l’accettazione e alla fine la rinascita grazie alla forza insita in ogni donna.

A cura di Benedetta Mingarelli

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