Feelm: Come quando fuori piove…

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Certo, qualsiasi film può piacere indipendentemente dal clima, ma a volte ci sono quei film che acquistano quel qualcosa in più quando fuori c’è un temporale, di solito questo succede perché la pioggia inevitabilmente ci trasmette malinconia, e volendo o no il nostro stato d’animo influisce molto sull’esperienza del film. Quindi questa settimana per voi ecco tre film da vedere quando fuori piove.

  • Chinatown

A Los Angeles nel 1937 un investigatore privato scopre, occupandosi di un caso banale, un omicidio collegato a un caso di corruzione pubblica e una terribile e scandalosa vicenda privata che si concludere con uno dei finali più famosi del cinema. Con un Jack Nicholson fenomenale, questo capolavoro del grande Roman Polanski e anche uno dei più bei gialli della storia, con le sue atmosfere noir, la fantastica colonna sonora di Jerry Goldsmith e il clima cupo che si respira per tutto il film, sarà assolutamente perfetto.

  • Il Lungo Addio

Una notte, verso le 3 della mattina, mentre l’investigatore privato Philip Marlowe cerca di dare da mangiare ad un gatto schizzinoso e recalcitrante, riceve una visita dal suo migliore amico Terry Lennox che gli chiede un passaggio da Los Angeles a Tijuana, al confine tra California e Messico; Marlowe accetta. Mentre sta tornando a casa, due detective della polizia lo stanno aspettando, accusando Terry Lennox di aver ucciso la sua ricca moglie Sylvia Lennox. Ma Marlowe si rifiuta di credere alla verità e inizia a investigare da solo.
Un capolavoro purtroppo poco conosciuto, del grandissimo Robert Altman; stesso decennio di uscita e stesse caratteristiche di Chinatown: atmosfere noir, clima cupo, colonna sonora fantastica che richiama il jazz… e cosa c’è di meglio quando fuori sta diluviando?

  • It’s Such a Beautiful Day

Adesso passiamo ad un film più recente, del 2012 per l’esattezza, un film d’animazione addirittura, un’animazione un po’ inusuale, un po’ straniante, stile tipico, però, del regista californiano Don Hertzfeldt, davvero poco conosciuto sfortunatamente, che con questo firma il suo primo lungometraggio. Il film racconta la storia di Bill, che non vi voglio anticipare minimamente per non rovinarvela, una storia abbastanza straziante che, mentre il titolo vi faceva sperare in un qualcosa di gioioso e divertente, vi farà sprofondare in una profonda malinconia. Il film dura solo 62 minuti quindi è abbastanza leggero.

A cura di Vincenzo Pascarella

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