ELITA DESIGN WEEK FESTIVAL: DAY 3 (LIVE REPORT)

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A cura di Margherita Di Clemente

Elita torna a regalarci delle serate con una selezione ricercata e imperdibile. Venerdì sera, sempre nella location del Teatro Franco Parenti, abbiamo sudato anche la pelle. Si è svolta in grande fermento la terza serata del Design Week Festival.

Primo nome a scaldare il palco è stato quello di Kate Tempest, la urban-poetessa di Brockley. Uno show quasi teatrale, che ha messo in evidenza tutte le qualità di questa giovane promessa rap, se così si puo definire. Coinvolgente e magnetica.

La serata prosegue con il live dei Portico. Il loro nuovo album “Living Fields”, con la Ninja tune era stata una bella sorpresa nel mondo dell’elettronica, con un sound sperimentale che mescola ambient e synthpop. Il live ha confermato tutte le aspettative che avevamo su di loro. Una volta scesi dal palco, noi prendiamo fiato anche perché quello che ci aspetta dopo sappiamo già che sarà uno spettacolo ad alto contenuto adrenalinico. Ma prima, ci distraiamo un attimo e andiamo a farci fare una maglietta (che male non fa) dalla Ray-Ban e prendiamo una boccata d’aria nella nuova ala fumatori, un giardinetto all’aperto che ci piace molto.

In seguito, arriva la volta dei Kindness. Torniamo giusto in tempo per la prima canzone. Ed è subito grandioso. Adam Bainbridge e la sua band sorprendono per l’energia e il ritmo travolgente. Tra funk, elettro e R&B sono riusciti a far ballare tutto il Teatro. Una sola parola: pazzesco.

La serata si chiude con con i Kiasmos, il duo elettrico sperimentale islandese che regala in anteprima al pubblico milanese anche dei brani tratti dal loro nuovo album che, banale a dire, è un altro ottimo lavoro.

Elita riconferma tutte scelte di altissima qualità. Non ci resta che seguire le prossime due serate e continuare a farci sorprendere!

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