A Marzo, si ricorda la nascita di uno dei pittori più apprezzati dalla regina d’Inghilterra. Edwin Landseer è un pittore e scultore che lavora per circa tutto il XIX secolo. Da giovanissimo esordisce nelle arti alla Royal Academy, sotto la guida di Robert Haydon (anche lui pittore del secolo precedente).

A differenza del maestro che era solito dipingere soggetti storici, Landseer, quando non gli viene commissionato qualche ritratto dalla corte della regina Vittoria, preferisce immortalare gli animali.

L’artista è capace di imprimere su tela la presenza statuaria, l’eleganza di questi soggetti e la loro simbiosi con il paesaggio circostante, attraverso un attento e studiato uso del colore. Le tinte cromatiche del soggetto in primo piano, infatti, sono solite richiamare i cromatismi dello sfondo.

Sembra come se gli animali ritratti fossero sinonimo dei membri della colta società del tempo. Come fossero una raffigurazione del portamento e della posizione agiata che vanno ad occupare sulla scala sociale.

I suoi dipinti sono in prevalenza ad olio, ma si cimenta anche nella scultura. I celebri leoni ai piedi della colonna di Nelson, a Londra, sono una dei suoi lavori più apprezzati, sia in epoca vittoriana che tutt’ora, a dimostrazione di come un’opera sia immortale e senza tempo.

A cura di Elisa Zampini

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