ChainRelAction Smart Mob in Sant’Ambrogio, il Flash Mob si fa 2.0

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chainrelaction smart mob

Chainrelaction ha un progetto ambizioso e un fine concreto: giovedì 25 maggio, in piazza Sant’Ambrogio a Milano ci sarà lo Smart Mob, culmine di una campanga di comunicazione densa di contenuti.

Ma sapete cos’è uno Smart Mob? È la versione “high-tech” del caro vecchio FlashMob: dopo aver creato una rete di contatti attraverso i social e/o altre piattaforme, ci si raduna tutti in un luogo e ci si coordina in un’azione comune.
Ma in questo caso quale sarà l’azione comune? E soprattutto perché partecipare?

ChainRelAction è un progetto che fa parte di una campagna internazionale pensata da Facebook (P2P Challenging Extremism), che vuole contrastare le manifestazioni di estremismo violento in ciascun Paese. Per l’Italia è stata scelta l’Università Cattolica, e alcuni studenti di Linguaggi dei Media (LIMED) e Comunicazione per l’Impresa (CIMO), hanno ideato una campagna di comunicazione per contrastare una particolare manifestazione di estremismo: i crimini d’odio (hate crime e hate speeches) a sfondo razzista, xenofobo, discriminatorio nei confronti delle minoranze etniche, religiose, di genere…

Hanno chiamato il loro progetto ChainRelAction, perché si tratta di una catena (chain) di azioni (action) all’interno di una relazione (relaction): le buone relazioni tra le persone sono il punto di partenza per la promozione di valori come la tolleranza e l’integrazione, la prima e più efficacie arma per combattere i crimini d’odio. Diffondere questi valori significa fare un primo passo per contrastare gli hate crime.

Vuoi partecipare anche tu?

Qui arriviamo al significato di chian: la catena di azioni. Ma quali azioni?

Un gesto semplice: due mani che si uniscono come due anelli di una catena. I ragazzi di ChainRelAction chiedono a chi vuole partecipare, a chi condivide questi valori e vuole aiutare a diffonderli, di unirsi a questa web-catena attraverso pochi semplici step:

  1. Farsi una foto con il gesto della campagna assieme ad almeno un’altra persona
  2. Impostare lo scatto su Facebook come “visibile a tutti”
  3. Geolocalizzati
  4. Taggare almeno 2 amici e chiedere loro di fare lo stesso nel più breve tempo possibile
  5. Aggendere alla foto i loro hashtag #aMeImporta, #Together4tolerance, #JoinTheChainge

 

La mappa della tolleranza

A questo punto ci si chiede: e poi questa catena…dov’è?

Bene, i ragazzi di ChainRelAction hanno pensato anche a questo. Raccogliendo tutte le foto della gente che partecipa, stanno costruendo una “Mappa della Tolleranza” (clicca qui se vuoi vederla), nella quale è presente la localizzazione delle persone che hanno inviato il loro contributo. Questa è la catena, che si sparge in giro per l’Italia, e forse per il mondo.

Durante lo Smart Mob di giovedì, l’azione collettiva che questa campagna online vuole radunare, sarà ovviamente una grande catena umana, una mappa viva che crescerà davanti agli occhi di tutti i passanti. Diventare un anello della catena significherà abbracciare i valori promossi dalla campagna e mostrare che assieme si può arrivare lontano.

Dunque non resta che unirsi alla catena! I ragazzi di ChainRelAction ci aspettano numerosi

Giovedì 25 maggio

Ore 11:00

In piazza Sant’Ambrogio a Milano

 

Per i curiosi, ecco tutti i contatti di ChainRelAction:

Sito Web: www.chainrelaction.com

Pagina FB:  https://www.facebook.com/chainrelaction/

Instagram: www.instagram.com/chainrelaction/

 

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