CERVELLO: ISTRUZIONI PER L’USO

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a cura di Stefania Fausto

Dal 18 ottobre fino al 13 aprile è possibile inoltrarsi nelle sale del Museo Civico di Storia Naturale, presso i Giardini Indro Montanelli, per scoprire i segreti del funzionamento del nostro cervello e così, magari, imparare a sfruttare al meglio le sue qualità.

La mostra “Brain. Il cervello istruzioni per l’uso” è stata realizzata in collaborazione con l’American Museum of Natural History di New York e si prospetta di spiegare attraverso installazioni interattive in modo da coinvolgere il pubblico di tutte le età. IMG-20131024-WA0011Il viaggio inizia passando attraverso i “neuroni” nel pieno della loro attività, costruiti mediante un sistema luminoso. Segue un video che mostra alcune informazioni generali sul funzionamento del cervello accompagnato da una parte specifica trattante il suo rapporto con la sensibilità.

Olfatto, vista, udito, gusto e tatto sono presentati nel loro stretto legame neurologico attraverso pannelli esplicativi ed esperimenti interattivi. Dal suono della pioggia allo sfrigolare del bacon mentre cuoce fino alla rappresentazione della Gioconda di Leonardo realizzata con rocchetti di filo colorato e una sfera ottica da dove osservare l’immagine. Per poi passare a un esperimento psicologico ideato da Köhler: viene presentata una figura con gli spigoli e una tondeggiante e si viene invitati ad associare alle due figure il nome di Kiki e il nome di Booba.

Dal 95% al 98% delle persone scelgono Kiki per la figura spigolosa e Booba per quella tondeggiante. Questa scelta arbitraria testimonia come il nostro cervello sia condizionato da vincoli a noi ignoti e sia in stretto contatto con il nostro linguaggio. Continuando a camminare ci si imbatte nelle emozioni. Come disse Ezra Pound “Non vi è intelligenza senza emozione.” Tutte le emozioni ci portano a compiere delle scelte; lo stimolo che esse producono dirigono il nostro cervello a muoversi verso determinate azioni piuttosto che altre.brain-the-inside-story Dopo un confronto del cervello umano con quello delle lucertole e degli altri mammiferi e la possibilità di costruire un cervello umano con le varie parti determinanti come fosse un puzzle, viene presentato il cervello pensante.

È trattata l’intelligenza nello specifico attraverso prove mnemoniche (ricordare 12 numeri dopo solo una svista), linguistiche (scegliere da una lista una lingua e ripetere le parole dopo il traduttore), logiche (ricostruzioni basate sulla capacità logica) e di collegamento delle diversi parti del corpo (disegnare un triangolo o una stella guardando la propria mano solo allo specchio e non andare fuori dal bordo). Infine nell’ultima parte della mostra viene trattato il cervello nel corso della vita, dalla nascita all’invecchiamento e il “cervello del futuro”: le innovazioni tecnologiche che hanno portato avanzamenti nel controllo delle varie malattie neurologiche e a livello celebrale.

La mostra si conclude con tre piccoli “giochi” per testare le proprie qualità.
Cosa aspettare se non correre a scoprire cosa ci passa per la testa?

 

Per saperne di più:
www.mostrabrain.it

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