Cecco e Cipo @ Ohibò (Milano)

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Continua “Plof”, il tour nei piccoli club di Simone Ceccanti e Fabio Cipollini meglio conosciuti come Cecco e Cipo. E venerdì 20 gennaio, la coppia è arrivata sul palco dell’Arci Ohibò di Milano.

Il duo toscano, accompagnato ai tasti da Antonio Bollettino, ha intrattenuto il pubblico per un paio d’ore con aneddoti buffi, risate e canzoni tratte dagli ultimi tre album: “Robe da maiali”, “Lo gnomo e lo gnu” e “Flop”.

Fin da subito l’atmosfera è stata informale e divertente, Cecco e Cipo mettono a proprio agio tutto il pubblico facendolo sorridere e coinvolgendolo anche fisicamente nella loro performance.
All’appello non sono di certo mancati pezzi come Orazio, La licenza del tuttologo e Vacca boia che hanno consacrato definitivamente il gruppo come tra una delle proposte più innovative del panorama pop folk degli ultimi anni. La formula che caratterizza la loro musica è già rodata: testi ironici con melodie accattivanti che coinvolgono il pubblico a ballare e a cantare con loro.

Non sono mancate anche delle cover come quella di Estate di Jovanotti, Blowing in the wind di Bob Dylan e Ma il cielo è sempre più blu di Rino Gaetano. Infine, la serata si è conclusa con il brano Non voglio dire che ha segnato la loro vittoria alla prima edizione di Strafactor, portando all’apice il clima giocoso e festaiolo instaurato con il pubblico già da inizio concerto.

A sorpresa, sono saliti anche i The Van Houtens che, trascinando letteralmente il pubblico sul palco, hanno cantato i successi di Cecco e Cipo e, inoltre, si sono esibiti con il loro cavallo di battaglia Giovanni rana.
Serata in pieno stile Cecco e Cipo: piacevole e imprevedibile. Una serata che non lascia solo il ricordo di un bel concerto, ma anche di un momento di condivisione e di festa.

A cura di Maria Teresa Albano

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