I Fuera sono sull’instagram jxmmyvis, blacksame32 e diakdizzy vengono da Nola e fanno musica bella. Li abbiamo intervistati in occasione della recente uscita del video “Vertigine”: ci hanno parlato del loro universo, di trip confusionari e di strani neurotrasmettitori.

Ciao Fuera. Inizio dicendovi che vi ho conosciuti quando un pomeriggio un’amica mi ha mandato “Mandarino”: non ci ho capito nulla del vostro brano, ma subito dopo eravate già pompati al massimo dentro la mia auto.
Questa premessa per dirvi che credo ciò che più contraddistingue il progetto Fuera sia proprio il connubio tra la base e la lirica: come nasce questo matrimonio?

Ciao Vox. In effetti neanche noi ci abbiamo capito troppo su “Mandarino” e visto che il tema centrale del pezzo è proprio l’incomprensione ci va più che bene così. Il connubio tra base e lirica è quello che cerchiamo quando lavoriamo ad un pezzo nuovo ma non c’è una formula esatta: a volte succede e a volte no e fa tutto schifo.

Ascoltandovi è difficile darvi un luogo preciso o un tempo e quindi un’identità che vi può collocare entro dei confini precisi: aiutateci a capire chi sono i Fuera.

Ci vuoi davvero mettere in difficoltà oggi e forse non siamo pronti a scrivere una nostra autobiografia. Ti possiamo dire che nella vita siamo tre ragazzi della provincia di Napoli che da qualche anno girano l’Italia in cerca della risposta alla tua domanda.

L’immagine della raccolta Nuovo Vintage (qui il link spotify) è una stanza “psichedelica” e solo guardandola parte il trip mentale, che succede se ci entriamo?

Appena farete il primo passo nella stanza inizierete a sentire un lieve affaticamento della valvola occipitale. Tutto questo vi causerà un aumento improvviso della pressione e una diminuzione della produzione di noradrenalina e panzepremazolo: ah, un volta entrati non si tornerà indietro.

Ritornando alle immagini, i brani raccolti in Nuovo Vintage hanno ciascuno appunto una propria immagine quasi come se ogni singolo proposto fosse qualcosa a sé rispetto all’intero progetto. Tra questi spicca l’anima di “Centoquaranta” (in bloc maiusc), raccontatecelo…

Avevamo bisogno di un pezzo che ci permettesse di sfogare tutta la nostra energia, quando Jimmy ci fece sentire la bozza del beat iniziammo ad urlare nanananananananananananaana a ripetizione come un mantra. Porca puttana se ci piace.

Siete reduci da un tour estivo che vi ha portato a diversi festival, dimensione completamente diversa rispetto al “singolo concerto”. Com’è andata?

Una bomba, avere un riscontro diretto con chi ci ascolta ci ha dato molta consapevolezza e considerando che parecchi presenti ci sentivano magari per la prima volta siamo ancora più soddisfatti. I nostri fan poi sono dei top ravers e per i prossimi live gli proporremo finalmente la nostra dimensione mentale. Per una spiegazione più esaustiva ci vediamo nei club.

Recentemente è uscito su YouTube il nuovo video di “Vertigine”. È la premessa di una nuova stagione per i Fuera?

No spoiler. Sorry Vox.

🙁

 

A cura di Sara Palumbo

 

 

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