Boombox meets…Orfeo

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A cura di Giorgia Dughetti

Prima del live di venerdì scorso sul palco del Linoleum, abbiamo potuto fare due domande a Orfeo. Lui si definisce così: “Orfeo è Federico Reale in musica. immagina canzoni e ascolta immagini. Orfeo è un concetto d’insieme, fatto di dettagli. Le cose sono semplici”.

Il 6 novembre è uscito “Le città sulla Luna”, il tuo esordio con l’etichetta Dischi Mancini. Cosa è cambiato dal tuo primo lavoro “Sangue”, a distanza di un anno?

Sicuramente l’approccio alla scrittura e di conseguenza l’espressione di ogni singola canzone. Mentre nel primo ep mi ero fossilizzato su alcuni elementi e argomenti in questo disco mi sono sentito di spaziare in campi mai toccati fino ad allora. Ci sono piu’ elementi del mio essere.

Il tuo mood è molto malinconico e sognante. Se tu fossi Dante, il tuo Virgilio sarebbe Jaques Prevert. Come è nata questa “amicizia”? 

Sin da piccolo mia madre mi leggeva le poesie di Prevert e quindi ho sempre avuto un debole per lui. Trovo che sia molto vero in quello che dice, non inventa niente, racconta la verità dell’amore senza costruire niente che non vogliamo sentirci dire.

il primo singolo estratto dal disco si chiama “Le costruzioni”. Quanto ti senti tradizionale e quanto invece sei disposto a sperimentare per quanto riguarda la tua musica?

È una cosa che mi sono chiesto prima di registrare il disco. Ho voluto sperimentare non nel senso piu’ assoluto del termine ma cercando di creare qualcosa di diverso rispetto a quello che esisteva prima, non c’è l’esperimento musicale estremo ma c’è l’idea di costruire sempre qualcosa che possa colpire.

Pensi che il cantautorato italiano, quello più di nicchia, si stia guadagnando piano piano la sua indipendenza, la sua fetta di mercato? 

Quello di cui mi rendo conto è che si muovono sempre più persone per questo genere di musica, ed è positivo perché è un genere che fa bene e ripercorre quel passato musicale che nel mainstream è totalmente sparito. Ci vuole tempo per ritornare a credere nella verità della parola ma la strada è giusta.

Dove ti possiamo trovare e ascoltare nelle prossime settimane?

Allora mi potete trovare nelle seguenti date:
10/12 Caffe’ del Cardinale-Giulianello
11/12 Da.Co Wineartfood – Terni
23/12 Spaziomusica (Pavia)- con Massaronipianoforti
8/01 Circolo Malabrocca – Pioltello (Mi)

Foto di Salvatore Vitale

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