Boombox meets…Nico Faimali

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Abbiamo scambiato quattro chiacchiere con Nico Faimali che potrete vedere questa sera sul palco dello Zog di Milano.

Nico Faimali, tutti ti conosciamo come il bassista di Dente ma forse non tutti sanno della tua carriera solista come cantautore. Nel marzo 2015 è uscito il tuo primo disco solista Ciao Ciao bell’amore mio, ce ne vuoi parlare? 

Ciao, certamente, questo è il disco che ho sempre voluto fare.
Prima dell’esperienza con Dente avevo già un mio progetto, eravamo una band e ci chiamavamo Flyindolly e già li arrangiavo i brani che scrivevo con gli altri ragazzi del gruppo, ma volevo fare un disco giocando con tutti gli strumenti che so suonare.
Sono partito con l’intenzione che avrei fatto tutto da solo e cosí é stato, ho suonato batterie, chitarre, bassi, tastiere e pianoforti cercando di arrivare a quel suono che avevo in testa da tempo.

L’album contiene 10 canzoni, ma sappiamo che hai dovuto scegliere quelle da un tuo repertorio molto vasto (circa 70 testi). Perché proprio quelle 10? 

Quelle 60 canzoni che sono rimaste nel cassetto sono servite per arrivare a quelle 10 che ho scelto…sono come la benzina bruciata per fare un viaggio, l’importante è arrivare a destinazione e non credo che possano mai essere riprese perché finiscano su un’altro disco.

Un ipotetico ascoltatore cosa dovrebbe aspettarsi dal tuo disco? Quali sono le tematiche principali dei tuoi testi? 

Nel disco parlo sempre di cose che accadono nei rapporti tra due persone, si parla d’amore e  di adii, di amicizia tradita e di ricordi ma sempre cercando di alleggerire il tutto.
Un ipotetico ascoltatore dovrebbe aspettarsi leggerezza, é quello che più di ogni altra cosa vorrei che arrivasse.

Quali potrebbero essere le differenze o le somiglianze tra la tua musica solista e quella che fai con Dente? 

Forse le uniche somiglianze sono nella passione per le sonorità della musica italiana del passato, perché per il resto il nostro approccio nel modo di scrivere e di cantare é totalmente diverso.

Hai portato in giro il tuo disco in tutta Italia in questi mesi. Come è stato il riscontro col pubblico?

Molto buono, devo dire che il pubblico ha apprezzato, sono molto soddisfatto del lavoro che ho fatto con i ragazzi della mia band.

Quali sono i tuoi progetti futuri? Magari un secondo disco in cantiere?

In questi ultimi mesi ho ricevuto diverse proposte di collaborazione come produttore artistico o come arrangiatore, la cosa mi ha fatto molto piacere e credo che potrei buttarmi in qualche nuova avventura.
Ma allo stesso tempo ho ancora qualche storia da raccontare e credo che un secondo disco prima o poi arriverà.

A cura di Ermanno Calamo

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