BOOMBOX MEETS…LES ENFANTS

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A cura di Valentina Aiuto

 

Venerdì scorso una vecchia conoscenza di Boombox è salita sul palco del Linoleum, i Les Enfants. Abbiamo avuto la possibilità di fare quattro chiacchiere con loro. Di seguito la loro intervista.

L’ultima volta che vi abbiamo intervistato con Boombox era il novembre del 2012. Cosa è successo di significativo da allora per la band?


Nel 2012 abbiamo pubblicato il primo EP e iniziato a fare qualche concertino, i primi video, parecchie aperture a gruppi importanti dell’ambiente indie italiano. A Settembre 2013 abbiamo pubblicato il nostro secondo EP “Persi nella Notte” e le cose sono andate ancora meglio. Abbiamo fatto un “Tour” lungo quasi 80 date in tutta Italia, siamo comparsi su molti siti di riferimento come RollingStone, Internazionale, MTV, Rai. Ora stiamo suonando un poco meno per concentrarci sulla scrittura e registrazione del nostro primo disco.

Se poteste usare 3 parole per descrivere la vostra musica, quali sarebbero e per quale motivo?

Energia, Catarsi, Gioco. Sul palco diamo sempre tutto. Per noi suonare è anche sfogarsi, abbiamo una partecipazione emotiva totale sul palco, cerchiamo di emozionarci ed emozionare il più possibile, per lasciare un segno e sentirci vicini al pubblico.

Qual è l’esperienza che vi ha più segnato nel vostro percorso musicale dalla formazione della band ad oggi?


Ce ne sono state parecchie: Il lavoro in studio di registrazione è stata una bella esperienza. Il Tour estivo è stata sicuramente un’esperienza molto forte, a tratti difficile ma molto formativa.

C’è qualche canzone o disco in particolare che avete consumato durante i viaggi in macchina prima dei vostri concerti?











Alt-J – “An Awesome Wave”, The National – “Trouble will find me” e davvero molti altri. Ascoltiamo tantissima musica diversa. Ci annoiamo facilmente.

Chiudiamo con una domanda che facciamo a tutte le band: quale sarà secondo voi il gruppo indipendente italiano con un disco in uscita – o già uscito – nel 2015 che avrà maggiore successo?

L’ultimo disco dei Verdena ci è piaciuto molto








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