BOOMBOX MEETS…EDIPO

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 VENDESI Cantautore (Vol.I)

A cura di Paolo Loreto

Edipo, all’anagrafe Fausto Zanardelli. Un artista in continua evoluzione, rapper, produttore musicale e soprattutto un cantautore dalla penna raffinata. È uscito il suo EP Parchetti ed è in uscita il suo nuovo album Preistorie di tutti i giorni che potete ascoltare QUI.

Ciao! Prima di tutto una curiosità personale: perché la scelta in un tuo brano dell’immagine dei nudisti del mar baltico, insomma  “che ne sai tu…dei nudisti del mar Baltico?”

Ciao a voi! I nudisti del Mar Baltico è una canzone che ho scritto dopo un viaggio a Berlino. Ricordo che visitando il museo della DDR ho notato queste fotografie di persone nude e sorridenti in spiaggia. Immagini che contrastavano molto con il resto del museo. Quindi informandomi scoprii che ai tempi della Berlino socialista erano concesse queste escursioni in alcune colonie marittime. La scelta del nudismo mi affascinò perché sembrava un’esternazione della voglia di evasione dall’oppressione del regime. Ecco quindi che catturai quest’immagine per parafrasare la mia visione attuale della “sinistra” italiana. Un ideale che è sempre piu’ nostalgia piuttosto che attualità.

L’EP Parchetti è stato un passo anti convenzionale sia per la modalità di uscita, sia per quello che rappresenta. Di solito siamo abituati a sentire le tracce “tagliate” dopo l’uscita dell’ album dal quale sono state escluse. Come hai sentito la necessità di “riconoscere” prima i tuoi figli lasciati fuori dal nuovo disco e perché ascoltare la loro voce?

La gestazione del disco è stata molto lunga e quindi Preistorie di tutti i giorni è un disco che affronta la tematica del cambiamento: città, lavoro, relazioni…gli ultimi anni li ho passati in apnea e le canzoni sono state un diario di bordo. Parchetti invece è stata una cosa molto meno ragionata, le canzoni sono state scritte in pochissimo e così è avvenuto anche il loro confezionamento e la pubblicazione. L’idea di regalarle è stato l’ultimo passo per velocizzare al massimo la fruizione dell’EP. E’ una fotografia del mio scorso autunno, niente di più.

Bolle un nuovo album in pentola, cosa ci racconterai in “Preistorie di tutti i giorni”, ci sarà continuità con i suoni dell’ultimo album e la sua pungente ironia?

Parlavamo appunto di Parchetti, dove si fa avanti prepotente la canzone d’amore più classica. Il tema delle relazioni sicuramente è un filo conduttore nel disco. Ma ci sono anche brani più di critica. L’ironia resta sempre il mio colore preferito e il sound è un’evoluzione del disco precedente. Sono sicuro che chi ha amato Bacio Battaglia troverà cose interessanti anche in questo, per il resto si cresce, si cambia e ci si evolve…e per fortuna!

Noi ringraziamo Edipo e vi salutiamo con Ritornerai, da Parchetti.
Buon ascolto!

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