Sabato 7 ottobre, si è tenuta in uno dei locali milanesi più in voga del momento, alla Santeria Social Club, la serata targata Body Heat.

Body Heat è inizialmente nata come una semplice label, per volontà di Rocco Civitelli. Noto Dj, produttore, ex membro e co-fondatore del collettivo Reset!. Questa label si è poi sviluppata ulteriormente come una piattaforma musicale completa per tutti gli appassionati che credono nella musica da ballo di genere funk. Attualmente Body Heat si suddivide su tre percorsi musicali: quello dell’etichetta quindi prettamente più discografico, quello di format per serate nei club e infine in quello di un collettivo di artisti, musicisti e produttori uniti sotto il nome di “Body Heat Gang Band”.

Body Heat Gang Band @ Santeria Social Club 1

Alla Santeria Social Club, la Body Heat Gang Band ha presentato il suo disco in uscita dal nome “Body Heat Disco Show” facendo una vera e proprio festa. Tale album va a riassumere la filosofia musicale del progetto: un incontro tra funk, soul, disco, (acid) jazz, house, electro miscelati ad arte.

Quello che la band è riuscita a fare durante la serata è stato di fondere due dimensioni e mondi differenti ovvero quello della serata da club e quello della musica dal vivo. Il risultato è stato esplosivo e incredibile.

Tutti i vari membri sono saliti sul palco con un dettaglio rosso nel vestiario. Da Rocco dietro la console con l’erotico logo della Label, al cantante e host della serata Lee Wilson, al sassofonista seguito dal batterista, il bassista e via dicendo fino ad arrivare alle coriste tutte con indosso uno splendido vestitino giallo. Di colpo si ha come la sensazione di essere tornati indietro nel tempo, tra i grandi classici musicali proposti di genere funk/turbofunk, fino alla presentazione di brani del nuovo album e varie realeases della label.

Si spazia da una decade all’altra, percorrendo i 40 anni della musica Funk con tutte le sue sfaccettature. Ci sono momenti più “musicali” e da “concerto” come alcuni bellissimi assoli del Sax suonati da Daniele Lacava, piccole coreografie proposte da una frizzante crew di ballo femminile e un duo maschile e altri invece più da “club” dove la musica suonata dai dischi sovrastava gli strumenti assieme a luci psicadeliche e un ritmo più da discoteca.

Tra i vari cantanti emergono le esibizioni di Lee Wilson, arrivato direttamente da Boston, dotato di una voce magnifica con un’estensione incredibile oltre a essere un animale da palcoscenico, timbro caldo e potente che conquista, insieme alla sua passione e amore per la musica che riesce a trasmettere al pubblico. Seguono una serie di brani con David Blank (in alcuni accompagnato dalla spumeggiante cantante Francesca Tosarello), volto per alcuni noto avendo partecipato alle selezioni di Xfactor 9, bella voce e completamente nel mood funky, ’80 vibes della Band e infine si rivela molto particolare la cantante Giulietta Passera che alterna un cantato con parti più rappate, con questo timbro un po’ squillante e nasale molto particolare e piacevole, oltre ad avere una grande personalità sul palco.

Che dire la musica della Body Heat Gang Band conquista, perché di alta qualità ma allo stesso tempo genuina. La musica proposta è un bellissimo ibrido, che porta alla fusione la tradizione (musica dal vivo) e l’innovazione (musica da club). Il tutto viene eseguito non perdendo mai la sonorità Funk, in ogni sua sfaccettatura.

Il pubblico è il più variegato possibile, passando da giovani trentenni alle nuove generazioni, nella calca non si sono potuti non notare i ciuffi dei The Kolors e la pelliccia gialla indossata dall’eccentrica Youtuber Greta Menchi.

In attesa dell’uscita del disco, invito a seguire la Label su Facebook e a partecipare alle varie serate nel formato club night proposte almeno una volta al mese nel locale KTV in zona Paolo Sarpi. Tra gli ultimi inediti su Youtube ci sono “Grandemaster Chef” e “Venerdì/Dinamite”.

A cura di Giulia Lansarotti

 

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