Bocciati sul campo: profezie apocalittiche

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Siamo a metà febbraio/ e già spunta più di qualche guaio/ ricomincia la Coppa dei Campioni/ e cominciano a volare allenatori/. Ma fermi tutti, e se qualcuno è già fermo/ mi dica, non sono già cinque quelli cacciati dal Palermo?/

Don’t say the cat is in the sac if you don’t have the cat in the sac. La più famosa citazione di nonno Trapattoni è dedicata all’Inter che barcolla barcolla e anche stavolta crolla. Fino a gennaio Mancini era osannato come un genio rivoluzionario al pari di Voltaire e Carlo Cracco, ora invece è diventato il peggior idiota sulla piazza. Dopo la love story con Sarri in Coppa Italia l’Inter non è più l’Inter. Certo, anche dopo le tre mozzarelle nel derby. Ah, e anche dopo aver scoperto che non serve solo il fondoschiena per portare a casa la pagnotta: il rigore al 95′ contro il Sassuolo è stato un vero infarto. Così come l’ennesimo gol arrivato-non-si-sa-come ribaltato stavolta dalla Fiorentina. Sarebbe anche gradito spiegare come ogni volta Mancini si lamenti di aver subito chissà quali torti e invece le fallibilissime telecamere mostrino come anche a ‘sto giro mancassero due rigori per la Fiorentina. Dicono che il finocchio faccia bene alla vista, forse a Mancini… ah,no. Forse no.

Il lupo perde il pelo… Avete presente quel momento in cui il cattivo ha in mano la vita dell’eroe ma preferisce parlare e raccontare dei traumi infantili post caduta da seggiolone che gli hanno fatto venire la strana voglia di estirpare il genere umano? Ecco. Sapevamo tutti che la Juve non poteva finire dodicesima, che aveva un asso nella manica anche per i momenti peggiori. Infatti, dopo una lunga scalata di tecnica, sudore e sangue che nemmeno Messner scalando il K2, la banda Allegri torna in testa con un gol altamente cercato, di classe d’altri tempi e proprio dall’uomo più cercato. Avete notato che c’è molta ironia in tutto questo?

“Ehi, ti va una Schweppes, solo io e te?” Più o meno è quello che devono avere detto al difensore del Psg Serge Aurier prima di riempirlo di vodka lemon con poco ghiaccio like no tomorrow. E quando iniziava a vedere unicorni verdi in groppa a Godzilla con un lanciafiamme hanno pensato bene di chiedergli cosa pensasse della sua squadra e di riprenderlo con un cellulare. Be’, non ha detto poi granché. Tranne che definire il suo allenatore una “checca” che non sa fare niente, perché Ibrahimovic tiene tutti per le porcellane (censura doverosa). Immaginate la gioia quando il video è finito in mano proprio a mister Blanc. E quanti cessi dovrà pulire da qua a giugno.

Quando devi giustificarti, sparala grossa. Riccardo Riccò, ex promessa del ciclismo italiano, esce dal letargo forzato con una dichiarazione profetica: “Se esistesse un Epo non rilevabile, lo prenderebbero tutti”. A parte che forse già esiste, ma detto da un corridore squalificato due volte per doping non è molto credibile. E’ come se Maradona dicesse che tutti quelli che segnano di mano sono dei mentecatti. O che Armstrong pontificasse anche lui sul doping. Oh, wait…

A cura di Stefano Francescato

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