Batman: Arkham Knight

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A cura di Giacomo Azzolina

Editore: Warner Bros. Interactive

Sviluppatore: Rocksteady Studios

Genere: Action/Open World

 NELLA NOTTE PiU’ PROFONDA

Dopo gli eventi di Arkham City, Gotham sembra finalmente essere tornata alla normalità: i cittadini possono riprendere le loro vite, la criminalità è ai minimi storici ed il Joker è ormai un lontano ricordo. La situazione rimane tranquilla per nove mesi, fino alla notte di Halloween quando una nuova minaccia getta la città nel caos: lo Spaventapasseri attacca un diner con la sua tossina della paura, minacciando poi di rilasciarne grandi quantità in tutta Gotham. Questo provoca l’evacuazione immediata della città, le cui strade rimangono dominio esclusivo dei criminali che danno filo da torcere alle forze di polizia. Fortunatamente gli agenti della GCPD non devono però combattere da soli questa battaglia: Batman veglia sulle strade pronto a sventare la nuova minaccia. Parte così la storia di Batman: Arkham Knight, che vede Batman confrontarsi non solo con la minaccia dello Spaventapasseri ma anche con un inatteso nemico: il Cavaliere di Arkham, un misterioso individuo la cui armatura ricorda quella di Batman e che sembra sapere tutto sul protettore di Gotham, al punto da riuscire ad anticiparne tutte le mosse. Questo nuovo villain, ideato appositamente per il nuovo titolo di Rocksteady, dispone di un potente esercito di mercenari super-addestrati e molto ben equipaggiati, oltre che di una enorme flotta di droni, veicoli da guerra – lanciamissili, carri armati ed elicotteri lanciagranate – privi di guidatore perché pilotati a distanza e quindi sacrificabili in quantità. La lotta, per Batman, si fa più dura. Nonostante la storia di Batman: Arkham Knight non sia più curata come in precedenza dallo scrittore DC Paul Dini, il gioco presenta una trama assolutamente appassionante dall’inizio alla fine, con numerosi colpi di scena e molte splendide idee. Rocksteady approfondisce il rapporto di Batman con i suoi alleati più vicini, Gordon e Oracolo in primis. Sarete immersi in una Gotham sotto steroidi, sotto una costante e impetuosa pioggia e in una storia che vi sorprenderà come mai nella trilogia di Rocksteady.

GAMEPLAY MOTORIZZATO

 Ammetto che un’altra delle mie maggiori paure, nell’affrontare Batman: Arkham Knight, era che le meccaniche di gioco fossero ormai stra-abusate e che quindi risultasse un po’ troppo noioso dal punto di vista del gameplay. Fortunatamente anche questo timore è stato sfatato dopo poche ore di gioco: pur basandosi su meccaniche ormai ben note, il gioco riesce ad introdurre un tal numero di elementi nuovi da risultare comunque fresco e divertente. Ed a proposito di novità nel gameplay, quella più importante è che per l’intero gioco ci accompagnerà al nostro fianco è la Batmobile, co-protagonista del titolo che qui Rocksteady ha reimmaginato in maniera impeccabile: anche se a volte controllarla non è proprio agevolissimo, introduce comunque una dimensione ulteriore ad un gioco che sembrava ormai aver detto tutto. Non solo per via di corse e combattimenti: le capacità del bolide di Batman, come la possibilità di pilotarla da remoto oppure l’uso del gancio-verricello frontale la rendono utile anche nella risoluzione di enigmi ambientali molto particolari.

CONCLUSONI

Batman: Arkham Knight Rocksteady ci consegna il proprio capolavoro: un gioco che, affondando le radici in quanto fatto nei primi due titoli, riesce ad offrire un’esperienza nuova, fresca e mossa da una storia superlativa e piena di sorprese, qualcosa che tutti i fan del Cavaliere Oscuro non potranno non apprezzare. Uno di quei rari giochi nei quali, una volta iniziato, è difficile posare il pad.

PRO :

  • Gameplay rinnovato e divertente
  • Trama sorprendente
  • Gotham di una maestosità incredibile
  • Batmobile e Batman : il duo meraviglia
  • Non vi faccio spoiler, ma avremo un compagno inaspettato lunga tutta l’avventura.

CONTRO :

  • Portare a termine tutte le sfide dell’enigmista è un po noioso e logorante.

VOTO : 9.5

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