Come far passare il tempo a casa in questo periodo di quarantena? Potreste iniziare partendo dalla visione di alcuni film che in queste settimane Vox proporrà per voi!

Quest’anno è stato il film “Parasite” di Bong Joon-Ho a ricevere moltissimi riconoscimenti, tra cui miglior film e miglior sceneggiatura originale agli Oscar americani. Per questo, assieme alla sua visione, su Netflix potrete trovare anche “Okja” (2017) e “The host” (2006) diretti dallo stesso regista.
In queste ultime due pellicole il regista/sceneggiatore mette al centro della sua opera la lotta del protagonista contro una forza più grande di lui.
Il personaggio al centro di “Okja” è l’omonimo geneticamente-modificato maiale che viene strappato dalla famiglia in cui è stato cresciuto per diventare prima fenomeno da baraccone e poi carne da macello.
L’eroina della storia è la sua piccola padroncina Mija che si lancerà nella battaglia contro i grandi poteri per riportare a casa la sua amata creatura.

Diversamente, “The host” si muove su un terreno diverso, in quanto questa volta la creatura fantastica al centro della storia è un mostro acquatico che minaccia la vita degli abitanti di una città sud coreana. Il protagonista è Park Gang-du, un piccolo commerciante che possiede un chiosco sulla riva del fiume Han. Il mostro del fiume fará la sua comparsa in città uccidendo diverse persone e rapendo la figlia di Park, Hyun-Seo che si ritroverà, per sua fortuna, ancora viva nella tana del suo rapitore. Questa storia avvincente racconta di come il padre e la sua famiglia corrono controcorrente verso le fauci del mostro per salvare la loro bambina.

Parasite” rappresenta la summa artistica di Joon-Ho. Questa volta il vero protagonista del film è la lotta di classe di cui la famiglia Park si fa pioniere. Avendo ottenuto lavoro da una famiglia benestante, i quattro membri della famiglia Park scopriranno che la vita che si sono ricavati ha tenuto in serbo per loro una sorpresa amara che farà vacillare la morale che ciascun uomo sociale dovrebbe aver interiorizzato.

Se non ne avrete ancora abbastanza – e vi assicuro che se amate il genere, ne sarete ancora ‘affamati’ – “Memories of a Murder” e “Snowpiercer” saranno un’aggiunta alla lista di film da vedere più che piacevole per voi.

A cura di Daniela Cimarelli

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