E’ PARTITO IL CAMPIONATO NBA

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A cura di Marco Pighizzini

Everybody Up! E’ partito il campionato NBA!

ANthony-DavisIl 28 ottobre è partita la stagione NBA e si può dire di aver assistito ad una partenza con il botto: subito una vittoria sul filo di lana, subito prestazioni devastanti individuali e – purtroppo – subito un infortunio che ha compromesso la stagione di un giocatore. Vediamo nel dettaglio quello che è successo questa notte durante le tre partite che hanno aperto le danze della NBA più straniera di sempre (101 atleti non provenienti dagli Stati Uniti):

San Antonio Spurs 101 – Dallas Mavericks 100

Alla At&T di Arena di San Antonio va subito in scena il derby texano, dove gli Spurs campioni uscenti vengono premiati nel prepartita, con il nostro Marco Belinelli che diventa il primo italiano a sfoggiare l’anello di un titolo americano. Non è solo: Ettore Messina è il primo nostro connazionale ad ottenere un posto da assistant coach oltreoceano e, per completare i primati, Becky Hammon è la prima donna ad entrare nello staff di una squadra NBA. La partita la vincono gli Spurs dopo quattro quarti tiratissimi, decisi dai 23 punti di Parker, i 14 di Duncan e i 15 di Belinelli. Dall’altra parte, Dallas ha tutta l’aria di poter diventare un gruppo capace di andare lontano, con un Monta Ellis immarcabile (26 punti) e il Dirk Nowitzki a cui siamo ben abituati.

New Orleans Pelikans 101 – Orlando 84

I Pelikans vincono senza troppi problemi sui Magic, trascinati da Anthony Davis, giocatore forte quanto orrendo: dopo aver guidato gli Usa alla vittoria agli ultimi mondiali di basket, il monociglio più famoso d’America sfiora la tripla doppia al debutto con 17 rimbalzi, 26 punti e 9 stoppate, lasciando fin da subito la sua impronta devastante sul campionato. C’è stato poco da fare per i Magic – affidati a Harris – che hanno lanciato l’esperimento della matricola Payton in quintetto base.

HardenJamesHouston Rockets 108 – Lakers 90

Per i Lakers il campionato inizia nel peggiore dei modi: se Kobe Bryant torna dall’infortunio e ne fa subito 19, Julius Randle si rompe la tibia e già dopo la prima giornata è costretto a saltare tutta la stagione. Dall’altra parte, il barbuto James Harden ne fa 32 e l’ex di turno Dwight Howard ridendo e scherzando segna 13 punti. Houston parte bene – a parte le amnesie difensive dell’eccentrico James Harden -, mentre per i Lakers sarà una lunga, lunga stagione.

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