Patologie da serie Tv: Penny Dreadful

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Patologici amanti delle serie televisive, continuiamo a cercare di capire il perché di alcune serie televisive non riusciamo proprio a farne a meno. Oggi è il turno di Penny Dreadful.

Penny Dreadful è una serie televisiva statunitense e britannica di genere horror-thriller creata da John Logan insieme al regista Sam Mendes per il canale via cavo Showtime ed è ambientata nella Londra vittoriana di fine XIX secolo.

Il titolo si riferisce ai penny dreadful, un tipo di narrativa economico britannica, pubblicata a puntate settimanali su giornali e che costavano un penny. L’oggetto di queste storie era tipicamente sensazionale, concentrandosi sulle gesta d’investigatori, criminali o entità sovrannaturali.

La serie televisiva fa riferimento a molti personaggi letterari di quel periodo, tra cui Dorian Grey, Mina Harker, Abraham Van Helsing, Victor Frankenstein e il suo mostro.

Ma ecco alcuni punti che ci tormentano:

# 1 I cattivi sono cattivi: commettono atrocità innominabili. Sono delle bestie assetate di sangue, desiderosi di vendetta, guidati da istinti primordiali e che non si fermano davanti a nulla pur di ottenere ciò che vogliono. Niente paranoie…sono mostri

# 2 L’atmosfera è perfettamente progettata. Densa, gotica, surreale e decisamente inquietante. La macchina da presa è fluida e la Londra dell’epoca è ben ricostruita. La serie non vi fa saltare sulla sedia dallo spavento, vi fa temere le ombre e tutto ciò che non si vede prima di palesarlo sul video. Lo spettatore riceve solo le informazioni necessarie.

# 3 No Young Adult Romance. Nessun ragazzino licantropo con problemi esistenziali. Nessuna studentessa sfortunata in amore che piange per un uomo (vampiro o meno) che non la considera ma che è segretamente innamorato di lei. La serie e zeppo di Sex & Nudity, Violence & Gore. Gli amanti del genere sicuramente rimarranno soddisfatti dall’essenza di adolescenti che smorzano la tensione danneggiando l’atmosfera.

# 4 Storie e personaggi in evoluzione. Anche se conosciamo i personaggi letterari che caratterizzano la serie, le loro storie non sono fisse sulle pagine dei loro libri. L’intreccio narrativo tra i personaggi (principali e secondari) crea una nuova storia che si evolve con il procedere della stagione. I personaggi maturano, trovano un nuovo spessore portando Penny Dreadful a un livello successivo e a nuove storie da raccontare. A differenza di Once Upon a Time, dove conosciamo anche qui i personaggi e le loro storie, Penny Dreadful non si perde in futili discussioni ma agisce.

# 4 Eva Green. Il suo personaggio, Vanessa, attira tutti gli altri a sé, donna saggia e tormentata ha un fascino irresistibile che spinge gli altri personaggi a gravitarle attorno, e per lo spettatore è impossibile non guardarla.

# 5…e tutto il resto del cast. Questa serie televisiva riunisce un gruppo di attori di tutto rispetto, iniziamo dai più famosi Josh Hartnett (Pearl Harbor), Billie Piper (Doctor Who) e Timothy Dalton (James Bond: Licenza di Uccidere). Anche gli altri attori, meno conosciuti in Italia, come Reeve Carney, nei panni di Dorian Grey, Harry Treadway, come Victor Frankestein, e Rory Kinnear, che interpreta la Creatura, non sono da meno. Bisogna aggiungere che la chimica che c’è tra loro e straordinaria, tutti interagiscono in maniera incredibile.

# 6 La trama: semplice ma non scontata. In questa serie viene dato molto spazio al passato dei personaggi, attraverso flashback ben riusciti, ogni personaggio si guadagna spazio nella storia e il racconto di come lui o lei sia arrivato da Miss Ives e sir Malcolm. Per questo la trama dei personaggi non può essere troppo complessa, per evitare il rischio di perdersi tra il livello del racconto. La storia è semplice ma non banale, i due protagonisti, Vanessa e Malcolm, cercano di salvaguardare la figlia di lui, Mina, amica di infanzia della protagonista, scappata di casa dopo essersi innamorata di un vampiro.

# 7 I riferimenti letterari e alla mitologia gotica. Se tra i protagonisti ci sono Dorian Grey e il Dottor Frankestain, troveremo anche molti riferimenti a demoni, lupi mannari e vampiri. La serie è molto cupa e affronta tutte le declinazioni che può assumere l’oscurità e che colpisce i protagonisti in vario modo. La missione del gruppo dei protagonisti è proprio quella di fronteggiare il proprio lato oscuro e di combattere queste creature.

Iniziate a guardare Penny Dreadful…magari scoprirete il vostro lato oscuro.

 Vi diamo appuntamento alla prossima settimana con un altro interessante articolo dedicato alle serie tv… non mancate!!

a cura di Milena Palazzo

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