Guida ai 10 film imperdibili tra febbraio e aprile 2018

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Guida ai 10 film imperdibili tra febbraio e aprile 2018

 

Dal nuovo biopic di Steven Spielberg, passando per gli ultimi film di James Franco, Guillermo del Toro e Paul Thomas Anderson, nonché gli attesi esordi alla regia di Greta Gerwig e Aaron Sorkin, percorriamo insieme le 10 uscite più attese del nuovo anno.

1. THE POST di Steven Spielberg – 1 febbraio 2018

Nel 1967 viene stilata una relazione top secret chiamata Pentagon Papers, che raccoglie tutte le menzogne raccontate alla nazione dalle quattro precedenti amministrazioni presidenziali. Qualche anno dopo, Katharine Graham (Meryl Streep), alla guida del The Washington Post, incentivata dal testardo direttore Ben Bradlee (Tom Hanks) decide di indagare e svelare importanti segreti governativi. Sulla falsariga di Spotlight, un emozionante cinema d’inchiesta magistralmente condotto dalla penna di Liz Hannah e Josh Singer.

2. C’EST LA VIE di Olivier Nakache ed Eric Toledano – 1 febbraio 2018

Un fotografo, un cantante e un responsabile catering uniscono le proprie forze per organizzare matrimoni in grande stile e rendere il giorno delle nozze ancor più indimenticabile. Tuttavia, c’è sempre qualcosa che può andare storto. Dopo Quasi Amici (2011), Toledano e Nakache rispolverano quel ramo di commedia francese graffiante e spassoso che procede tra caricature grottesche e girandole di situazioni improbabili.

3. FINAL PORTRAIT di Stanley Tucci – 8 febbraio 2018

L’artista svizzero Alberto Giacometti (Geoffry Rush) chiede a un critico d’arte americano (Armie Hammer) di posare per un ritratto, ma la situazione scivolerà presto via di mano. Il film ritrae la personalità dell’eccentrico scultore, con alcuni spunti inconcludenti e una messa in scena a tratti angosciosa e non del tutto a fuoco. Sicuramente il meno riuscito di questa top 10, ma comunque molto atteso da audience e critica.

4. THE SHAPE OF THE WATER di Guillermo Del Toro – 14 febbraio 2018

In piena Guerra Fredda, in un laboratorio segreto di Baltimora, Elisa (Sally Hawkins), donna delle pulizie, scopre un esperimento segreto del governo che coinvolge una misteriosa creatura amazzonica. Con un fantasy/horror dai tratti musical e dall’atmosfera fiabesca, Del Toro dirige una delicata storia d’amore che riprende il cult anni ’50 Il mostro della laguna nera con dolcezza e profondità di sentimento capaci di commuovere.

5. THE DISASTER ARTIST di James Franco – 22 febbraio 2018

Tommy Wiseau (James Franco) decide di realizzare un ambizioso progetto cinematografico. Il film, l’ennesimo disastro, avrà conseguenze inaspettate. Tratto da una storia vera, è un intelligente omaggio ai B-movie ed è considerato dalla critica americana come la miglior prova attoriale e registica di James Franco.

6. IL FILO NASCOSTO di Paul Thomas Anderson – 22 febbraio 2018

Londra, anni ’50. Un sarto di nome Reynolds (Daniel Day-Lewis) dirige con la sorella Cyril (Lesley Manville) la celebre House of Woodcock, marchio stilistico di alta classe. Incapace di amare per la troppa superbia, Reynolds troverà la propria musa nella caparbia Alma (Vicky Krieps), che gli sconvolgerà la vita. Un ritratto elegante dell’epoca, tra melodie e magnificenze, perfettamente in linea con lo stile registico di Anderson.

7. LADY BIRD di Greta Gerwig – 1 marzo 2018

Attesissimo esordio alla regia di Greta Gerwig, Lady Bird riprende la normale esistenza di Christine McPherson (Saorsie Ronan), la cui vita viene segnata da piccole esperienze. Un ritratto adolescenziale, tra scoperte e incomprensioni, pervaso da un’atmosfera comica dal tono irresistibile, che la protagonista con leggerezza, senza mai scadere nel facile sentimentalismo, ripercorre quelle tracce di realismo presenti in Frances-Ha di Baumbach, in cui recitò con successo la regista.

8. WONDERSTRUCK di Todd Hayne – 22 marzo 2018

Divenuto sordo, il piccolo Ben (Oakes Fegley) parte in solitaria alla volta di New York per cercare il padre che non ha mai incontrato. 50 anni prima, Rose (Millicent Simmonds), bambina sordomuta, abbandonava la casa adottiva per ricongiungersi con la madre Lillian (Julian Moore), star di successo. Due storie parallele dal forte potere evocativo, una favola sull’importanza della memoria e sull’ineffabilità del destino che, seppur con grande lentezza, dipinge una poeticità lontana dai luoghi comuni.

9. I, TONYA di Craig Gillespie – 22 marzo 2018

Vittima di un’aggressione, la pattinatrice Nancy Kerrigan, talento del pattinaggio artistico, è costretta al ritiro. La rivale Tonya Harding (Margot Robbie) e il marito Jeff (Sebastian Stan) sono accusati di esserne responsabili. Un biopic su una donna controversa, dai trascorsi violenti, che riesce a rendere con toni brillanti la personalità sfaccettata di una giovane ventenne dalla vita squilibrata e ingestibile. Caotico e tragico, riprende il tema della ricerca del successo con una grandissima performance di Margot Robbie.

10. MOLLY’S GAME di Aaron Sorkin – 12 aprile 2018

Quando uno dei più grandi sceneggiatori contemporanei decide di fare il proprio esordio alla regia, l’attesa è enorme. Sorkin narra la vera storia di una donna (Jessica Chastain) alla guida di un circolo segreto di poker tra NY e LA, e lo fa con l’ausilio di battute taglienti e scontri ideologici, perfettamente riusciti grazie alla bravura della Chastain e del suo avvocato (Idris Elba). La trama si sviluppa con una costante attenzione psicologica ai rapporti parentali – tipico di Sorkin – e all’introspezione, riuscitissima, di un ritratto femminile sempre in lotta tra ambizione e insicurezza.

A cura di Federico Lucchesi

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